Renato Zero incanta Piazza del Plebiscito con la versione napoletana de Il Carrozzone | VIDEO

Per il primo giorno del suo concerto evento il cantautore conquista il pubblico con l'adattamento partenopeo fatto insieme a Beppe Barra della sua nota canzone e l'affida alle voci di Lina Sastri, Sal Da Vinci ed Enzo Gragnaniello, ospiti della serata

Si sa che i live di Renato Zero sono spettacolari, scanditi da momenti visivi da effetto con i suoi giochi di luce e ovviamente i suoi abiti che da sempre lo hanno contraddistinto, essendo il suo marchio.  Stavolta, però, il concerto dovrebbe avere un taglio più sobrio, anche il corpo di ballo non ci sarà. Però, le sorprese l'ha detto e ribadito, non mancheranno. Per il suo ritorno a Napoli città che da sempre zero al secolo Renato Fiacchini sente un pò sua anche perché gli inizi sono stati anche mette i sequenza gli assi da calare via via sul tavolo durante le circa tre ore c'è tanta Napoli con sei dei suoi cantanti e artisti distribuiti nelle due serate con la traduzione de Il carrozzone in napoletano fatta con Beppe Barra che sarà tra le guest di domani.   Tanti i rumors sugli ospiti e qualche spoiler è venuto fuori sugli artisti partenopei che ha voluto con sé per questo evento unico: Lina Sastri, Enzo Gragnaniello, Sal Da Vinci protagonisti di questa prima serata con i quali riserverà una sorpresa per la città.   

Estetica, giochi scenici e la sua ironia sono l'essenza di Renato zero di ciò che è e rappresenta.  

È tra gli artisti che con la sua musica celebra la religiosità della vita nel suo concetto più laico e libero e quanta poesia i sia in essa con le sue brutture e bellezze che è unica nella sua diversità perché altrettanto unici sono gli esseri umani. Lo ribadisce da circa 50 anni  in ogni sua nota, in ogni parola delle sue canzoni anche in quelle più trasgressive. 

Così per la prima volta arriva a piazza del plebiscito, lo fa proprio nel giorno della festa della musica, l' evento internazionale che si ripete in molti Paesi del mondo.

Da quando è stato annunciato che  sarebbe approdato a Napoli per dominare la piazza con Autoritratto subito il sold out tanto che si raddoppia la data per domani.

Nelle settimane l'attesa è cresciuta per scoprire cosa di straordinario avrà inventato Re Renato,  per questo momento eccezionale, forse irripetibile.  Il conto alla rovescia è iniziato. I suoi sorcini iniziano il conto alla rovescia. Finalmente appare e lo fa con i colpi d'occhio in perfetto stile Zero. All'improvviso ammalia con il suo bellissimo sorriso che conquista generazioni e generazioni di fan, anche coloro che lo vedono per la prima volta in un concerto dal vivo. 

Dall'enorme palcoscenico domina incontrastato per lanciare la sua magia che è la sua arte con Cercami, Spiagge.

Tutti sono sotto il suo incantesimo. 

Ogni momento di questo show che Zero ha anche scritto e diretto, è un atto d'amore a Napoli e ai napoletani con cui sente un'affinità elettiva solida, non solo come musicista perché, come sottolinea più volte, è la musica partenopea che l'ha formato, ma soprattutto come uomo.

"Napoli, grazie di esistere!" dice con la sua inconfondibile voce al pubblico.

Più di tre ore di musica in c'è uno scambio d'affetto e gratidudine tra Renato e il suo pubblico, ma anche tra Renato e la città.

Un amore che raggiunge l'apice proprio verso la fine con quella sopresa che Zero ha preparato con Beppe Barra: la versione napoletana de Il Carrozzone. Un'ondata di grazia pervade la piazza. Per questo omaggio che sublima uno dei suoi brani simbolo, non vuole stare al centro di quella scena che lui sa molto bene come padroneggiare, ma sceglie di affidarla a dei partenopei veraci: Lina Sastri, Sal Da Vinci ed Enzo Gragnaniello.

Alle loro voci l'affida, per poi ritornare in punta di piedi nelle strofe finali di uno dei suoi capolavori.

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