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Linea 6, pubblicata la gara per l’affidamento del progetto di prolungamento verso Bagnoli e Posillipo

Il valore complessivo della progettazione è di 21,3 milioni di euro. La stazione Posillipo è prevista nelle cavità esistenti, nel retro di Piazza San Luigi. Per quanto riguarda Campegna e Nisida, invece, è richiesto lo studio di varie alternative progettuali

Passaggio importante per il prolungamento della Linea 6 della metropolitana di Napoli verso Bagnoli e Posillipo. Fino al 29 maggio sarà attiva sulla piattaforma delle gare telematiche del Comune, la procedura per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, incluso il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e con opzione della progettazione definitiva e esecutiva, del prolungamento della linea nelle tratte Campegna-Nisida e Campegna-Posillipo.

Il valore complessivo della progettazione è di 21,3 milioni di euro. Nel dettaglio la progettazione dell’intervento - ricorda l'ente di Palazzo San Giacomo - risulta finanziata attraverso il Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili (MIMS) per un importo di euro 2.300.000,00 e attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 per un importo pari euro 5.000.000,00 per la progettazione del prolungamento della Linea 6 della Metropolitana di Napoli tratta Campegna-Posillipo e per un importo pari euro 14.000.000,00 per la progettazione del prolungamento della Linea 6 della Metropolitana di Napoli tratta Campegna-Nisida.

Prolungamento Linea 6 tratta Campegna-Posillipo - foto Comune di Napoli

La stazione Posillipo è prevista nelle cavità esistenti, nel retro di Piazza San Luigi, senza alcuna lavorazione impattante sulla piazza e sulla viabilità di Posillipo. Previsto anche un ascensore per il collegamento diretto con via Petrarca. Per quanto riguarda Campegna e Nisida, invece, è richiesto lo studio di varie alternative progettuali, fra cui si sceglierà l'ottimale, anche per avere un parcheggio di interscambio nell'area di Bagnoli per chi proviene nell'area ovest dalla Tangenziale di Napoli. 

Ascensore di collegamento con via Petrarca - foto Comune di Napoli

Cosenza: "Moltissimi cittadini potranno rinunciare all'auto"

“L'intervento persegue l'esigenza di servire aree urbane della zona occidentale di Napoli - spiega l'assessore comunale ai trasporti e alle infrastrutture Edoardo Cosenza - . Si darà cosi la possibilità di un collegamento rapido con piazza Municipio e da qui con la Linea 1 ad un grande nuovo bacino di utenti. Moltissimi cittadini potranno rinunciare all'auto, perché nel frattempo Linea 1 e Linea 6 aumenteranno di molto la capacità di trasporto”. 

De Luca in visita al cantiere della stazione di Santa Maria degli Angeli a Chiaia

"Prima della riunione annuale con i rappresentanti della Commissione Europea e le Autorità di Gestione, abbiamo visitato il cantiere della stazione di S. Maria degli Angeli, a Chiaia, finanziato per il 90 per cento con i fondi Ue e giunto dopo vari ostacoli finanziari, tecnici e burocratici, al rush finale. Una stazione bellissima, fondamentale e strategica tra il Plebiscito e via Chiaia, penultima fermata della Linea 6 proveniente da Fuorigrotta prima del capolinea di piazza Municipio". Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, in un post sui social, ha parlato della visita al cantiere della stazione di Santa Maria degli Angeli a Chiaia effettuata nella giornata di giovedì. 

Linea 6, la strada verso la riapertura

Un'apertura sull'intera tratta Mostra-Municipio entro il primo semestre del 2024. E' questo l'orizzonte a cui si lavora per vedere la Linea 6 in esercizio. Alla riapertura saranno disponibili 5/6 treni, non di ultma generazione, revampizzati, sui quali è stato fatto negli ultimi tre anni anche un attrezzaggio di bordo di un sistema di segnalamento sicuro, come illustrato dal dirigente Anm Vincenzo Orazzo nel corso del sopralluogo effettuato dalla Commissione consiliare infrastrutture e mobilità presso la stazione "Mostra" di Fuorigrotta lo scorso 16 febbraio. La frequenza sarà di una corsa ogni 13,5 minuti per 210 passeggeri su un percorso di circa 6 km. Tra i 10 e i 12 i nuovi treni (per i quali sarà necessaria la realizzazione del deposito/officina) già ordinati, lunghi 39 metri con una capacità da 600 passeggeri, che porteranno la frequenza in futuro ad una corsa ogni 4,5 minuti. 

Sulla linea è stata completata l'elettrificazione, mentre l'ultimazione della stazioni mancanti è prevista entro la primavera del 2023. Sono in corso verifiche funzionali e di sicurezza, che proseguiranno anche nei prossimi mesi.

Sopralluogo stazione Mostra Linea 6 - foto M.Parisi/NT

Il deposito/officina nell'area di via Campegna

Con il finanziamento concesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti pari ad € 210.500.000,00 si è avviata la fase 2 della realizzazione del deposito-officina della Linea 6. Attualmente la linea, infatti, non è dotata di un deposito strutturato ma, utilizza un deposito/officina provvisorio ubicato lungo il tracciato ferroviario presso la stazione Mostra. Per garantire le esigenze di ricovero e manutenzione dei rotabili attuali e di quelli di prossima acquisizione, risulta indispensabile realizzare un deposito adeguato che sarà ubicato presso l'area dell'ex Arsenale di via Campegna.

Il progetto e la storia della Linea 6

La linea 6 della metropolitana di Napoli è stata ideata nel 1979 e fa parte della rete di trasporto pubblico su ferro prevista dal Piano comunale dei trasporti per l’area metropolitana di Napoli (PCT). La linea si inserisce nel corridoio plurimodale litoraneo Est-Ovest (Fuorigrotta-Riviera di Chiaia-Centro-Porto) della città di Napoli, a collegamento tra i nodi d'interscambio di Campi Flegrei (linea 2, 7 e 8), Mergellina (ferrovie FS) e Piazza Municipio (Linea 1), e si estende in galleria dal nodo Campi Flegrei al nodo di Piazza Municipio per una lunghezza di circa 6,4 km con 8 stazioni (Mostra, Augusto, Lala, Mergellina, Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia, Municipio).  

La linea 6 ha origine dal progetto della "Linea Tranviaria Rapida" (LTR) elaborato in occasione dei Mondiali di calcio del 1990. Il progetto prevedeva la costruzione di una linea che avrebbe attraversato la città in direzione est-ovest, da Fuorigrotta a Ponticelli, passando per il centro cittadino (Piazza Municipio). 

Nel 1997, il progetto Ltr è stato ripreso ed inserito nel Piano Comunale dei Trasporti. Non più un collegamento promiscuo (raso, viadotto e galleria) ma una vera e propria metropolitana della rete, tutta in sotterranea. L'idea originaria di collegare la zona ovest a quella est della città fu abbandonato, limitando il tracciato dall'area occidentale al centro cittadino. Nel 2002 sono ripresi i lavori ed il 4 febbraio del 2007 la linea è entrata in esercizio coprendo 4 stazioni: Mostra, Augusto, Lala e Mergellina su un tracciato di 2,3 km, per poi sospendere il servizio a tempo indeterminato nel 2014. 

I progetti attualmente in corso prevedono il completamento della tratta Mergellina-Municipio, la costruzione della galleria di collegamento tra la stazione Mostra e l'area dell'ex Arsenale militare di via Campegna, la realizzazione e attrezzaggio del deposito/officina per il ricovero/manutenzione della flotta di veicoli a servizio dell'intera tratta Mostra-Municipio e la fornitura del materiale rotabile.  

La progettazione e la realizzazione delle opere è affidata in regime di concessione alla Hitachi Rail sts (ex Ansaldo sts).

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