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Pranzo di Natale in Galleria Umberto per 250 senza fissa dimora

Iniziativa dei commercianti di Santa Brigida e della Caritas, con il patrocinio del Comune di Napoli e del teatro San Carlo. La storia di Clemente: "Sono vivo grazie all'aiuto dei volontari"

 

Un pranzo voluto fortemente dalla rete dei commercianti di San Brigida. Insieme alla Caritas di Napoli è stato possibile regalare un pizzico di normalità a 250 senza fissa dimora che hanno partecipato al pranzo di Natale in Galleria Umberto I. Un'iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Napoli e del Teatro San Carlo, che da dieci anni apre le sue porte per chi vive in strada. 

Antipasto, primo, secondo e dolce sono stati serviti agli invitati dal personale di unidici esercizi commerciali, tra ristoranti, bar e pasticcerie, e dai volontari. Occhi lucidi tra i senza tetto, che per un'oretta hanno potuto dimenticare gli stenti che affrontano quotidianamente e il freddo dell'inverno che li mette a dura prova. Tra loro c'era anche Clemente che, vista la nostra telecamere ci ha avvicinati per raccontare la sua storia. "Voglio ringraziare quste persone, perché se sono vivo è grazie a loro. Avevo un tumore alle corde vocali e soltanto grazie all'aiuto dei volontari ho potuto sottopormi a un'operazione che mi ha salvato la vita. Vivo in strada da 25 anni, ma ringrazio Dio di essere ancora qui. Devo tutto ai volontari e come me tutte queste persone che vivono le mie stesse difficoltà. Ci vorrebbero più giorni come questo". 

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