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Parchi e aree dismesse: così può cambiare Casoria

Presentato il documento urbanistico con idee di riqualificazione e recupero ex siti industriali

Casoria prova a cambiare volto. Ci prova con la proposta di Piano urbanistico, presentata dal sindaco Raffaele Bene e dalla Giunta. Sono stati rafforzati i contenuti finalizzati alla rigenerazione urbana dell’intero territorio ed è stato svolto un intenso lavoro per una più agevole attuazione, realizzabile in tutte le zone della città mediante pianificazione attuativa ed interventi diretti anche d’iniziativa privata

Per le aree più marginali del territorio comunale, prossime alle grandi infrastrutture a rete, il Puc prevede la strutturazione di un sistema di parchi pubblici e privati di uso pubblico, realizzabili dai privati anche mediante intervento diretto convenzionato all’uso pubblico. L’esperienza del Parco Michelangelo è stata condotta come anticipazione della strategia complessiva che il Piano individua per l’intero territorio comunale; l’apertura al pubblico ha confermato l’efficacia dell’idea portante di riqualificazione urbana

Per innescare i processi di riqualificazione delle grandi aree dismesse è stato prevista la possibilità di realizzare una forte integrazione delle destinazioni d’uso, in pratica sono consentite tutte le tipologie d’utilizzo, dal terziario al commerciale al produttivo ed in misura minima anche residenziale. Sono consentiti interventi diretti di ristrutturazione urbanistica e rifunzionalizzazione. Tali possibilità potranno essere attuate in forme amministrative semplificate, mediante permesso di costruire convenzionato. E' prevista anche per la trasformazione dello stabilimento industriale dismesso della Rhodiatoce, fondamentale per il suo carattere di snodo tra le aree della periferia e il centro cittadino.

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