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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Attualità

Papa Francesco "vestito" dai detenuti del carcere di Secondigliano

Il Pontefice il 13 indosserà una casula preparata nell'albito del progetto dal nome "RicuciAMO la vita"

Papa Francesco per la Giornata mondiale dei Poveri, che è il 13 novembre, indosserà una casula preparata dai detenuti del carcere di Secondigliano. Questa gli verrà consegnata mercoledì 9 da una delegazione guidata dall'Ispettore Generale dei cappellani don Raffaele Grimaldi, dalla direttrice Giulia Russo, dal cappellano don Giovanni Russo.

Confezionata nel carcere partenopeo, la casula è frutto del progetto "Albus Sacer", un laboratorio di sartoria nato all'interno del carcere e sostenuto dall'amministrazione penitenziaria. È stata questa a fornire macchine da cucire, materiali e ogni altra attrezzatura ai detenuti.

Il percorso che ha portato a questo lavoro si chiama "RicuciAMO la vita" e fa riferimento alla possibilità di creare opportunità lavorative. L'obiettivo è che il laboratorio venga esternalizzato e possa, con il tempo, trasferirsi anche in locali dove i detenuti, una volta scontata la loro pena, trovino la possibilità di realizzare le attività di taglio, cucito, stampa e logistica con l'obiettivo di avviare percorsi di inclusione. Durante la pandemia i detenuti hanno realizzato nel laboratorio oltre 10mila mascherine distribuite gratuitamente in tutta la città.

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