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Lunedì, 17 Giugno 2024
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L'avvocato risponde: tra i genitori in conflitto arriva il nonno "salvi tutti"

Il parere dell'avvocato Sabrina Sifo per NapoliToday

"Tra i tanti problemi che una coppia di genitori deve necessariamente risolvere nel momento in cui decide di separarsi, c'è sicuramente quello legato alla salute e all'equilibrio psicofisico dei propri figli minori. Tant'è che, dato per scontato, quel conflitto quasi sempre collegato al momento della separazione e del divorzio, appare fondamentale limitare al massimo tutte le situazioni capaci di agire in modo negativo sulla vita e la crescita della prole. Da qui la necessità, qualora questa condizione di benessere per i figli non possa essere raggiunta, di tirare in ballo altre figure affettive pronte a migliorare l'esistenza dei minori. Detto ciò, senza dubbio alcuno, ad emergere come elemento salvifico sono indiscutibilmente i nonni. Gli stessi che assumendo a tutti gli effetti una fondamentale funzione nella vita dei nipoti, hanno persino il potere di diventare parte attiva nel contenimento di quel disaccordo e spesso feroce contrasto tipico della separazione, altamente dannoso per lo sviluppo emotivo dei minori. Da sempre, infatti, per i nipoti la figura del nonno rappresenta un vero patrimonio affettivo fino a trasformarsi in un'isola felice nel mezzo di un mare in tempesta. Una roccaforte sicura dove trovare amore e tranquillità lontani dalla loro casa.

Fermo restando che i nonni dovrebbero rimanere neutrali in merito alle cause della fine del rapporto tra i genitori, il loro apporto risulta estremamente terapeutico per la pace dei giovanissimi. Osservando la questione dal punto di vista giuridico, c'è da dire che i nonni, mentre da un lato svolgono un’importante funzione di ammortizzatori sociali nell’assenza di aiuti da parte delle istituzioni (le stesse che da una parte denunciano il calo delle nascite e dall’altra non lo sostengono) rappresentano, senza sorta di dubbio, le principali figure coinvolte nel conflitto genitoriale. In materia, la Riforma Cartabia, con grande sensibilità ed al passo con i tempi, equipara, all’art 473 bis 6, la condotta di un genitore che ostacola il mantenimento di un rapporto equilibrato e continuativo tra il minore e l’altro genitore e la conservazione di un rapporto significativo con i nonni. In questi casi, il giudice procede all’ascolto senza ritardo del minore, assume sommarie informazioni sulle cause del rifiuto fino a disporre l’abbreviazione dei termini processuali. I nonni, possono essere altresì coinvolti nel conflitto genitoriale come soggetti obbligati al mantenimento dei nipoti in luogo dei genitori.

L’ultima sentenza della Cassazione (del 17 ottobre 2022 n. 30368) ha esteso tale dovere a tutti i nonni, ovvero anche ai genitori di chi ne fa richiesta. Un obbligo che, tuttavia, resta in ogni caso sussidiario a quello in capo ai genitori nonché subordinato alla circostanza che i genitori siano impossibilitati nell’adempimento diretto e personale".

(Avvocato Sabrina Sifo)

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