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Venerdì, 14 Giugno 2024
Attualità Pendino / Piazza Mercato

I muschilli in Piazza Mercato diventano ambasciatori di pace

Dopo la morte di Francesco Pio Maione e l'appello dell'arcivescovo Battaglia, l'iniziativa di Asso.gio.ca

L'appuntamento è per stasera, dalle ore 20 alle 23,30, in piazza Mercato:  i giovani dell’Asso.gio.ca, l’associazione di volontariato che da 25 anni si occupa di minori a rischio e da tempo si batte per il rilancio di questo luogo iconico della città, scenderanno in piazza come fanno i "muschilli", i moscerini. L'obiettivo è però diametralmente opposto a quello dei ragazzini delle bande della nostra città che "sciamano" in gruppo (da qui l'origine dell'appellativo), generalmente a bordo di scooter o moto, per bullizzare o commettere reati. Dopo la tragica morte di Francesco Pio Maione, vittima innocente di una sparatoria a Mergellina, e l'accorato appello di don Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, i giovani dell’Asso.gio.ca. tenteranno di agganciare i coetanei della zona per parlare con loro e convincerli a  deporre l'arma della violenza e dell'illegalità.

"I muschilli  vengono utilizzati dalle organizzazioni criminali per essere strumento sul territorio di morte e violenza perché non imputabili – spiega il presidente di Asso.gio.ca. Gianfranco Wurzburger - noi vogliamo che i giovani diventino strumento di vita". La serata si articolerà in più fasi: un primo momento in cui i ragazzi avvicineranno i loro coetanei e cercheranno di parlare con loro per invitarli quindi ad ascoltare “educatori senior” e ad entrare nella “tenda dell’ascolto”, dove ci saranno sacerdoti esperti di pastorale giovanile. "Abbiamo predisposto attività ludiche – spiega ancora Wurzburger – che hanno sfondo educativo. Il nostro scopo è abitare la piazza in modo diverso e significativo e avvicinare quanti più giovani è possibile per cercare, attraverso il gioco di invitarli all’ascolto e al dialogo".
 

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