Mercoledì, 19 Maggio 2021
Attualità

Afragola, il Movimento Culturale Ideelibere incontra la Commissione Prefettizia

Il Movimento ha presentato 4 proposte: l'Istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilità, l'attivazione di uno Sportello antiracket e antiusura, la pulizia straordinaria delle aree sottoposte a vincolo di interesse archeologico e la creazione del Catasto degli alberi

Si è tenuto in questi giorni l’atteso incontro tra la Commissione Prefettizia del Comune di Afragola e una delegazione del Movimento Culturale Ideelibere che in un lungo e proficuo colloquio ha presentato una serie di importanti proposte per la città di Afragola. 
Quattro i punti su cui il Movimento Culturale Ideelibere ha articolato il programma di interventi illustrato alla Commissione:   

- Istituzione del “Garante dei diritti delle persone con disabilità”
- Attivazione di uno “Sportello antiracket e antiusura”
- Pulizia straordinaria delle aree sottoposte a vincolo di interesse archeologico; installazione lungo il perimetro di una recinzione; attivazione di un servizio di videosorveglianza e predisposizione di apposita segnaletica. 
- Creazione del “Catasto degli alberi” e redazione di un piano di monitoraggio e sviluppo del verde pubblico.

Si tratta di misure di grande impatto ma che rientrano perfettamente nelle possibilità della Commissione, chiamata a traghettare il Comune fino all’appuntamento elettorale del prossimo autunno.     
“Abbiamo registrato un sincero interesse e la disponibilità della Commissione a partire con il lavoro sui punti più urgenti già dai prossimi giorni” – dichiara Salvatore Salzano, Presidente Nazionale del Movimento Culturale Ideelibere, che spiega: “confidiamo che si proceda presto con l’istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilità, incarico a titolo gratuito che non comporterà alcun aggravio economico per l’ente. Si tratta di una figura fondamentale per tutelare i diritti di libertà e autonomia delle persone con disabilità e delle loro famiglie, troppo spesso violati da comportamenti incivili e scelte amministrative gravemente superficiali.”

Il Movimento Culturale Ideelibere, esibendo un’accurata documentazione video-fotografica, ha denunciato poi al Commissario straordinario la questione delle aree cittadine sottoposte a vincolo di interesse archeologico ad oggi pericolosamente abbandonate al degrado, con sversamenti illeciti di rifiuti che rischiano di tramutarsi in roghi tossici. Chiedono l’immediata pulizia delle aree, ma anche recinzione lungo il perimetro e videosorveglianza per evitare nuovi sversamenti e scongiurare azioni predatorie ai danni del patrimonio archeologico che, ricordano dall’associazione, “rappresenta per la nostra comunità uno straordinario valore storico, culturale ed economico.” 
Di enorme rilevanza anche la proposta di attivare sul territorio uno “Sportello antiracket e antiusura”, per fornire alle vittime di racket e usura, e alle loro famiglie, la migliore assistenza possibile, dalla tutela legale alla consulenza economico-finanziaria fino al necessario supporto psicologico. 
“In questo particolare frangente, con la terribile crisi legata alla sospensione delle attività per la pandemia, le piccole e medie imprese, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti con partita IVA sono enormemente esposti al rischio di intimidazioni, usura ed estorsioni da parte di disgustosi parassiti che sono pronti a speculare sull’emergenza sociale” dichiara con forza il Presidente Salvatore Salzano, che aggiunge: “i cittadini devono poter avvertire la presenza concreta delle Istituzioni e con questo strumento, che si inserisce in un nostro più articolato piano di contrasto alla criminalità organizzata, possiamo dimostrare che denunciare è la strada più giusta e conveniente per spezzare il giogo criminale e riprendersi la propria libertà.”                                    

In ultimo una proposta per rilanciare il verde pubblico cittadino che rapportato alla popolazione presente sul territorio registra un valore ben lontano dai 10 mq/ab previsti dalla legge. Il Movimento Culturale Ideelibere suggerisce di partire da un censimento dei soggetti arborei per redigere il cosiddetto “Catasto degli Alberi”, passaggio essenziale per definire un grande “Piano del Verde” che consenta sia di elaborare un programma di sviluppo, ampliamento, miglioramento del verde urbano, periurbano, rurale e delle reti ecologiche, sia di predisporre il “Piano Pluriennale delle Manutenzioni”, garantendo la sicurezza dei cittadini nell’accesso alle aree verdi e al contempo razionalizzando la gestione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico. 
Un programma di interventi mirati, frutto del coraggioso lavoro che questa associazione porta avanti ogni giorno sul territorio, che punta subito a risolvere i problemi più trascurati dalle amministrazioni precedenti. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Afragola, il Movimento Culturale Ideelibere incontra la Commissione Prefettizia

NapoliToday è in caricamento