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Linea 1, Cosenza: "Entro il 2023, treni ogni 5 minuti"

L'assessore ai Trasporti del Comune di Napoli spiega gli stati di avanzamento per nuovi convogli, stazioni, lavori di manutenzione.

Un treno ogni 5 minuti. Quest'o l'obiettivo per il 2023 del Comune di Napoli Sul fronte trasporti il 2022 ha deluso le aspettative. Arrivati a fine anno, la qualità del servizio a Napoli e dintorni è ancora lontano da standard accettabili. "A fine 2023 le cose saranno diverse" assicura Edoardo Cosenza, assessore comunale al ramo, ospite della redazione di NapoliToday.

Era stato lo stesso Cosenza, all'inizio della Giunta targata Manfredi, a immaginare che di questi tempi, sulla Linea 1 della metro, sarebbero stati in servizio già diversi nuovi treni. Invece, il primo e, per ora unico, è stato aperto ai passeggeri solo a ottobre. 

"I perché del rallentamento sono diversi - spiega - non è stato facile convincere il Ministero che l'incidente durante il collaudo, avvenuto nella primavera 2021. Inoltre, è cambiato anche l'organo di controllo e anche questo ci è costato in termini di tempo. Siamo, comunque, contenti che il primo treno sia a pieno regime".

Non senza qualche intoppo, però. In un mese si è fermato due volte e ha fatto registrare problemi di sgocciolamento: "Episodi marginali, normali in dase di rodaggio. È in servizio 17 ore al giorno".

Il Comune di Napoli ha dovuto rivedere anche le aspettative di messa in esercizio dei prossimi convogli. Inizialmente , era previsto che sulla linea comparisse un nuovo treno ogni 30 giorni circa. "Visti i tempi degli ispettori per realistico marginale che ne potremo immettere uno ogni 60 giorni, quindi il prossimo entrerà in esercizio a inizio 2023" afferma l'assessore.

L'obiettivo dichiarato della giunta non credi è quello di portare la frequenza dei treni sulla linea 1 a 3 minuti. Un obiettivo non da poco se si pensa che, prima dell'immissione del nuovo convoglio, il tempo medio di attesa era di 15 minuti. "Adesso siamo scesi a 12, che comunque è un tempo enorme. Ma con un'immissione ogni 60 giorni, è possibile che a fine 2023 si riesca a scendere a 5 minuti. Quando saranno in servizio tutti i venti treni allora ci avvicineremo alla media europea con una corsa ogni 3 minuti".

Nuovo anno che potrebbe portare con sé nuovi disagi per il trasporto pubblico napoletano. Infatti al compimento del trentesimo anno di età sarà obbligatoria la manutenzione ad ascensori e scale mobili delle stazioni. "Cercheremo di ridurre al minimo i problemi per gli utenti - spera Cosenza - non abbiamo ancora il programma definitivo dei lavori ma confido nella possibilità di non chiudere nessuna stazione".

Chiusura sulle nuove stazioni. Il crollo del cimitero, il 5 gennaio 2022 ha rallentato le operazioni. d'altronde il cantiere della stazione Poggioreale è sotto sequestro della magistratura perché a causare la frana è stata un'infiltrazione proprio nel tunnel della metro. "Per Poggioreale dovremo aspettare il dissequestro - spiega l'assessore - mentre le due in stato più avanzato sono tribunale e centro direzionale. C'è ancora tanto lavoro da fare. Prima del 2025 non riusciremo a collegare l'aeroporto al centro città. Ma quando lo faremo diventeremo un unicum a livello europeo".

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