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Martedì, 25 Gennaio 2022
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Masterchef, Cannavacciuolo: "E' un orgoglio quando vedo una persona che gode mangiando qualcosa che ho cucinato"

il 16 dicembre torna Masterchef. Le novità presentate dallo chef campano

Torna questa sera 16 dicembre alle 21:15 MasterChef Italia su Sky. Oggi Rtl ne ha parlato con Antonino Cannavacciuolo e con Bruno Barbieri.
Le parole dello chef Cannavacciuolo sulle novità del format. 

Masterchef

Noi tre è come se fossimo uno solo. È la verità, è una cosa bellissima: l’amicizia è una cosa bella. Si arriva con il sorriso e si riparte con il sorriso. Facciamo la gara a chi arriva prima la mattina. Abbiamo appuntamento alle 8, siamo lì alle 7:45 e in realtà siamo in ritardo, una cosa surreale. La precisione e l’anticipare fanno parte del fatto che stai bene, che vuoi fare meglio e questa cosa porta al risultato finale. Anche quest’anno secondo me abbiamo fatto un grande lavoro. Secondo me la gente si divertirà, ci saranno momenti belli e momenti un po’ tristi, l’eliminazione è una parte brutta anche per noi, alla fine ci affezioniamo. Più vai avanti più ti dispiace, perché quando trovi concorrenti bravi, che si affezionano a te è brutto anche eliminare. Anche da parte nostra si vede un po’ la lacrimuccia, l’occhio lucido. Lo facciamo con passione, alla fine non è solo televisione, le nostre emozioni sono vere”.

MASTERCHEF E L’ATTENZIONE ALL’AMBIENTE

 “Abbiamo fatto un lavoro grandissimo. Io, Giorgio e Bruno ci mettiamo la faccia, ma dietro c’è una macchina da guerra impressionante. Questi ragazzi fantastici per il benessere nostro, dei concorrenti e dell’ambiente fanno di tutto, c’è un grande lavoro. Anche contro gli sprechi. Se andate a vedere le dispense, sono state fatte con più testa, non ci sono prodotti buttati lì per fare scena. Anche gli ospiti che arrivano mandano messaggi importanti”.

LE SELEZIONI: DIFFICILE SCEGLIERE?

Mah, ni, perché la pandemia ha aiutato tanto le persone a diventare ancora più brave a cucinare. Siamo stati chiusi in casa mesi e tante persone si sono date alla cucina, è una cosa bellissima perché la cucina ti fa volare. Il creare un qualcosa fa crescere l’autostima di una persona, perché se tu ce l’hai fatta, poi condividi tutto con le persone che ami. Lo dico da anni, l’allenamento è fondamentale. Questi ragazzi hanno avuto il tempo di allenarsi e sono arrivati veramente forti: in questa edizione ci sono dei piatti che tranquillamente possono entrare in un ristorante”.

IL PIACERE DI CUCINARE

Tanti amici mi dicono che quando tornano dall’ufficio arrivano a casa, entrano nel mondo culinario e si divertono a creare. Per me è una conquista. Non cucinerai mai per una persona a cui non vuoi bene, tu cucini per una persona a cui vuoi bene. Se devo cucinare solo per me non mi viene nemmeno, piuttosto mangio un panino. Per me è un orgoglio quando vedo dall’altra parte una persona che gode mangiando un qualcosa che ho cucinato”.

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