Nasce a Napoli la mascherina con il bacio contro il distanziamento sociale

Ad averla ideata una sarta e modellista napoletana che da oltre due mesi sta disegnando e creando mascherine che regala ai bisognosi

Mascherina, un oggetto che, almeno per il momento, farà parte del nostro corredo quotidiano. Tra le prime in Italia a realizzare mascherine artigianali filtranti per la collettività è stata Carmela Ippolito, sarta e modellista napoletana, che da oltre due mesi le sta disegnando e creando per regalarle ai bisognosi. Il tutto gratuitamente. Da qui una pioggia di richieste: dal personale dell’ospedale Cardarelli a quello dell’ospedale Del Mare, dagli Istituti religiosi ai lavoratori che sono costretti a proseguire la loro attività in condizioni “rischiose”. Sono migliaia le mascherine che Carmela e suo marito Pasquale hanno distribuito in questi mesi. Ora la novità: una mascherina con un bacio contro il distanziamento sociale. Un accessorio utile ma anche fashion, che, proprio per la sua originalità, ha suscitato una gran richiesta soprattutto da parte dei più giovani. Ma la fantasia professionale della Ippolito non si è fermata qui: in cantiere numerosi altri modelli alla moda anche per bambini.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Una grande richiesta che non pensavo assolutamente di avere - afferma Carmela Ippolito -. I continui 'grazie' mi ripagano dei sacrifici fatti per portare avanti questa iniziativa supportata dal buon cuore e dalla disponibilità, sia in termini di risorse umane che economiche, del personale dell'Associazione Nazionale Forum Lex. Proprio oggi giunge al presidente dell’Associazione e a me una lettera di elogio che mi ha rallegrato il cuore per le bellissime parole scritte nella stessa da Don Luigi Castiello Cappellano, Capo dell’Arcidiocesi di Napoli presso l’Ospedale del Mare di Napoli, che ha definito la donazione di 50 mascherine meritevole di elogio, perché contribuisce ad alleviare le difficoltà delle persone”. "Ora ho pensato di crearne altre, sempre con tessuti impermeabili, ma un pò fashion, personalizzandole con ricami disegni o scritte, dato che dovremmo indossarle per un lungo periodo. Tengo a precisare - conclude Carmela - che le mascherine sono filtranti, realizzate in tessuto impermeabili e destinate alla collettività nel rispetto dell’art. 16 del D.L n.18/20, lavabili e quindi riutilizzabili ". Chiunque ne abbia bisogno può inviare una richiesta alla seguente email sos@forumlex.it, allo stesso indirizzo è possibile richiedere informazioni per contribuire alla realizzazione delle stesse in qualunque modalità si ritenga opportuno, anche nel donare tessuti e\o materiale propedeutico per la realizzazione delle stesse, in modo da poter aiutare sempre più persone.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lavatrice: gli errori che non sai di commettere, ma che paghi in bolletta

  • Torna l'ora solare: lancette indietro di un'ora

  • Gianluca Manzieri: "Ho dovuto trovare la forza e il coraggio per affrontare il male e per sconfiggerlo"

  • Giuseppe Vesi: "Non ci sono scuse per quello che ho fatto. Ora non esco di casa perchè ho paura"

  • CALCIOMERCATO NAPOLI - A centrocampo può restare Palmiero: "Decidono Gattuso e Giuntoli"

  • Improvviso (e imprevisto) temporale su Napoli: tregua dall'afa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NapoliToday è in caricamento