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Venerdì, 21 Giugno 2024
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Landini da Napoli: "In Italia milioni di persone povere pur lavorando"

"Siamo un Paese che ha 4 milioni e mezzo di part time"

"In Italia ci sono milioni di persone che sono povere pur lavorando e che sono in una condizione di precarietà, quindi, non vanno visti i numeri, ma bisogna parlare con le persone e vedere qual è la realtà concreta che si determina", afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, commentando i dati Istat sull'occupazione, mentre si trova a Napoli, a margine di un'assemblea con i lavoratori dell'autorità del sistema portuale.

L'incontro  è avvenuto nell'ambito delle iniziative per la campagna referendaria promossa dall'organizzazione sindacale: "Bisogna guardare la qualità dell'occupazione, siamo un Paese che ha 4 milioni e mezzo di part time, vuol dire che ci sono 4 milioni e mezzo di persone, di cui il 75% donne e donne soprattutto del Mezzogiorno, che non arrivano a 10mila euro lordi l'anno. Ci sono 3 milioni di contratti a termine, che anche lì lavorano per 6,7 mesi medi all'anno. C'è un milione di persone che lavorano a chiamata, il che vuol dire che lavorano una media di 50-60-70 giornate all'anno. C'è un milione di persone che fa un lavoro somministrato, sono aumentate le collaborazioni, sono aumentate le partite Iva. Noi intanto volgiamo raggiungere l'obiettivo delle 500mila firme, rivolgendoci a tutti i cittadini. Abbiamo ancora un mese e mezzo davanti, ma il primo mese sta andando molto bene: abbiamo raggiunto una quantità di firme molto consistente, siamo contenti, c'è un ritorno molto positivo. La grande sfida è quella di portare a votare 25 milioni di italiani, che è la cosa più difficile in assoluto, ma pensiamo che possa essere fatto", conclude.

Manfredi: "Non li ho firmati i referendum"

"Anche se non li ho firmati i referendum proposti dalla Cgil "pongono un tema fondamentale: discutere il tema del lavoro, perché oggi la vera emergenza è il lavoro e la qualità del lavoro, il tema del lavoro povero, precario, non sicuro. Parlare di lavoro è il tema importante da affrontare anche dal punto di vista di una proposta veramente progressista in Italia", spiega il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, a margine dell'incontro. "Credo che, però, questa grande riforma che va fatta e debba essere fatta insieme anche alle forze datoriali perché oggi - ha sottolineato l'ex rettore - il problema di garantire una qualità del lavoro è interesse del lavoratore e anche del datore di lavoro. Nell'esperienza che stiamo facendo come amministrazione vediamo che sempre di più in determinati settori è difficile trovare forza lavoro proprio perché mancano le qualifiche, i salari offerti sono troppo bassi, ci sono condizioni di lavoro non accettabili. Bisogna trovare il giusto equilibrio per fare in modo che il lavoro torni ad essere l'elemento trainante, l'elemento portante della nostra comunità".

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