Lockdown, De Luca: "Chiudere singoli territori non ha senso"

È quanto il governatore ha detto al Governo nell'incontro di oggi

"La logica dei singoli territori non ha senso perché epidemia è diffusa e le differenze dei territori hanno un ritardo di tre giorni, serve muoversi in maniera unitaria". Lo avrebbe chiesto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso dell'incontro di oggi con il Governo.

L'incontro precede il discorso di Conte alle Camere in programma domani ed il varo del nuovo Dpcm.

"Differenziazioni territoriali - avrebbe spiegato il governatore - porterebbero a reazione diverse in Campania che non sarebbero capite, sono improponibili perché i livelli di controllo non esistono".

"Il 60% dei positivi in Campania erano in area metropolitana di Napoli, abbiamo vietato la mobilità tra comuni ma non ci sono i controlli; abbiamo alcune zone rosse ma abbiamo deciso con i prefetti di presidiare le zone centrali", avrebbe ancora spiegato De Luca.

Le anticipazioni sul nuovo Dpcm

Il nuovo Dpcm, quello che potrebbe stabilire - tra le altre cose - anche il lockdown nell'area metropolitana di Napoli, dovrebbe essere pubblicato tra lunedì 2 novembre sera e martedì. È quanto emerge oggi da fonti vicine all'Esecutivo.

Il Governo accelera quindi sulla stretta per provare ad evitare il lockdown nazionale, e lo fa con "Zone rosse" nelle aree dove l’Rt supera l’1,5 (ma che dovrebbero essere stabilite dai governatori regionali), con il divieto di spostamento tra le Regioni, la chiusura dei centri commerciali nel fine settimana, limitazioni per le altre attività commerciali, coprifuoco anticipato (alle 21 o alle 20).

De Magistris: "Devono essere scelte condivise"

Sul tema, in un'intervista, è intervenuto anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Pur preoccupato dall'acuirsi dell'emergenza, il sindaco ha spiegato che "arrivare adesso a un lockdown sarebbe una sconfitta".  La richiesta al Governo è stata "di decidere insieme ai sindaci quali misure adottare". Un "provvedimento drastico come quello adottato a marzo può essere evitato - è il pensiero di de Magistris - Il contesto è diverso. Allora il nemico arrivava alle spalle, non avevamo neppure le mascherine". De Magistris ha anche spiegato che in caso di blocco è necessario il Governo immetta "subito liquidità" per "consentire ai sindaci di assumersi le loro responsabilità intervenendo per aiutare chi è stremato dalla crisi", chiedendo "rispetto per i cittadini che sono le vittime di questa situazione e non possono essere trattati come colpevoli. Basta terrorismo. Anche perché comincio ad ascoltare persone che preferiscono ammalarsi piuttosto che non riuscire a mettere il piatto a tavola".

Dpcm tra lunedì e martedì, i dettagli

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