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Sabato, 13 Aprile 2024
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Dai Lions di San Giorgio la campagna di sensibilizzazione e azione civile sulle guerre

"Condividete questa foto simbolo della pace sulle vostre bacheche Facebook", spiega Lebro

Il presidente del Lions Club San Giorgio a Cremano Host arch. Mariano Lebro ha lanciato in questi giorni, attraverso i social e i media, una campagna di sensibilizzazione e azione civile con tema le guerre. 
Il Lions Clubs International è la più grande associazione mondiale di volontariato e servizio ed è dunque attiva nel terzo settore. Ha origine negli Stati Uniti d’America, ma oggi è presente in ben 208 Paesi e aree geografiche con oltre 1.400.000 iscritti. È presente a Napoli con il Distretto 108 Ya che comprende il vasto territorio del sud Italia compreso tra Campania, Calabria, Basilicata. Oggi è sotto la guida del Governatore prof. Francesco Scarpino. Tra gli scopi statutari troviamo la Pace, la Libertà e la cooperazione tra i Popoli. 
Il Club campano, resosi conto del diffuso malessere e nel contempo dell’atteggiamento apatico di molti cittadini, si è convinto della necessità di far tacere le armi per dare spazio alla diplomazia. In questi giorni ha pertanto messo in campo una serie di iniziative.

La premessa

Visto i compiti sanciti dallo statuto dell’associazione, a novembre sono stati contattati alcuni Lions Clubs europei. Nei giorni seguenti una delegazione si è recata a Sofia (Bulgaria) dove ha gettato la base per un accordo programmatico mirato al raggiungimento della Pace tra i Popoli. Si è affermato il principio della necessità di azioni comuni da intraprendere per una risoluzione pacifica di tutti i conflitti bellici. La convinzione è che la Pace sia possibile.
Altra convinzione, non necessariamente conseguenziale, è che la guerra sia inutile e che questa non sia una “opzione possibile”. Questo principalmente culturalmente, poiché è la cultura ad assicurare la longevità della Pace. Ogni sforzo deve essere fatto e le azioni non dovranno comportare posizioni circa l’individuazione delle responsabilità, poiché tali opinioni sono da ritenersi personali e dunque lasciate alla coscienza di ogni individuo.
Tutte le posizioni politiche vengono ritenute come “fuori dal contesto”. 
La definizione di quanti si impegnano in questo progetto è di “operatori di Pace” poiché viene riconosciuto che per taluni l’espressione “pacifista” può assumere una valenza politica. In sintesi quanto ha davvero importanza è sviluppare una coscienza comune che si nutri dei più alti principi umanitari. 

Le azioni intraprese

La prima iniziativa concreta e assolutamente “semplice” da realizzare vede la condivisione su tutti i social di una grafica il cui slogan recita: “La Pace… Adesso! Nessuno tocchi mio fratello”. L’immagine è quella di una colomba bianca in volo ferita al cuore. Un’immagine dunque fortemente evocativa per ogni cultura che viene proposta con lo slogan in italiano e inglese. Viene chiesto a tutti, Lions e non Lions, di condividere questa immagine sulla propria pagina Facebook ed inviarla a tutti i conoscenti tramite ogni tipo di social. Primo Club ad aderire e rendersi promotore dell’iniziativa il Cosenza Host attraverso il suo presidente Emilio Minasi; Pur di raggiungere lo scopo sono ottenibili versioni senza loghi. Ai media viene richiesto di diffondere il progetto.

La seconda azione proposta consisterà, qualora se ne verifichi la possibilità, nell’elaborazione di un messaggio indirizzato a tutte le diplomazie dei Paesi coinvolti in scontri bellici e/o a tutti i leader con ruoli chiave nei Paesi coinvolti. Questa viene definita: “Lettera per la Pace”. La lettera riporterà la firma di tutti i Lions Clubs coinvolti.

La terza iniziativa è rappresentata da una conferenza con tema la Pace da tenere a Napoli e a cui parteciperanno vari esponenti della società civile impegnati sia nella ricerca di strategie utili e sia nella diffusione dei suoi principi.

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