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Lunedì, 22 Aprile 2024

Galleria Principe di Napoli, apre ScottoJonno presidio culturale sostenuto da Manfredi e de Giovanni

L'imprenditore Luca Iannuzzi e l'editore Diego Guida lanciano la libreria diffusa. Arte, letteratura,bistrò e gastronomia supportano lo sviluppo e il sostentamento del progetto utile sia per la riqualificazione e rilancio urbanistico, sociale e culturale della Galleria e del quartiere

“Un grande intervento, un grande esempio di partnership pubblico-privato, con un imprenditore illuminato, in un sito quale la Galleria Principe di Napoli che per noi è strategico per il futuro. Quindi continua la trasformazione della città mettendo insieme iniziativa privata, alto valore culturale e portando avanti il progetto di usare la cultura e il libro come grande fattore di emancipazione culturale democratica e educativa della nostra città che ha bisogno di cultura, educazione e qualità” sono queste le affermazioni del sindaco Gaetano Manfredi, intervenuto oggi alla conferenza stampa di presentazione della Caffè libreria ScottoJonno, ha così giudicato il lavoro portato avanti da Tesoreria srl di Luca Iannuzzi, che si è aggiudicata l’assegnazione, in concessione d’uso non residenziale, dei locali della nota Tesoreria Comunale in Galleria Principe di Napoli. E' un giorno gioioso per coloro che abitano nel quartiere che rappresenta il polo culturale di Napoli tra i più nevralgici perché composto dal MANN, l'Accademia di Belle Arti, la Galleria Principe di Napoli e il Conservatorio.

Chi ha sempre frequentato il centro storico della città vedere la Galleria Principe di Napoli il uno stato di disuso, quasi di abbandono, ha sempre riempito il cuore di tristezza e ora ScottoJonno per merito dell'imprenditore Luca Iannuzzi ha una seconda opportunità dove riqualificazione urbanistica, sociale e culturale confluisono partendo dalla lettura. 

Quella lettura condivisa che è l'idea di Manfredi che supporta il progetto di riqualificazione della Galleria che si aggancia a quelli dei lavori di ristrutturazione della città in cui è già prevista da tempo proprio il rinnovo della facciata della Galleria.

ScottoJonno si pone si inserisce nella filosfia di condivisione della cultura con una biblioteca condivisa che raccoglie oltre 1800 volumi che abbracciano varie epoche e generi, affidata alla cura dell'editore Diego Guida: "Quando Luca Iannuzzi mi ha parlato del suo progetto di rivalorizzazione degli spazi della ex Tesoreria Comunale in Galleria Principe di Napoli, di fronte al Museo archeologico nazionale – MANN, in un’area piuttosto degradata, ho subito voluto raccogliere l’invito: costruire insieme un nuovo contesto di qualità, anche culturale, è stata per me una sfida da raccogliere - prosegue il patron di Guida editori e presidente della Fondazione Guida alla Cultura-Ente del Terzo settore.- Gli spazi ospiteranno autori, personaggi della cultura anche nazionale, laboratori per i più giovani, presentazioni di libri, corsi per le scuole, eventi per la promozione e la diffusione della lettura. Ci sarà anche una biblioteca già oggi ricca di migliaia di volumi messi a disposizione degli utenti, sarà sempre a disposizione di tutti”.

Bistrò, arte e libro sospeso

Fare un'esperienza culturale questa è l'essenza del progetto ScottoJonno che richiede consapevolezza per restare viva che per metterlo in piedi ha richiesto anni di lavoro dove anche l'ausilio della tecnologia entra in campo con la creazione di un'app  che permette di conoscere i 1800 libri e la loro ubicazione, pareti di fondo con teche piene di libri sul Settecento, Ottocento e Novecento napoletano, il tutto in doppia lingua (inglese ed italiano) sono solo alcune delle prerogative del Caffè libreria ScottoJonno realizzata dall’illuminato imprenditore Luca Iannuzzi: “Abbiamo posizionato all’interno dei QR code che, avvicinando il telefonino, riporteranno all’app e riveleranno una curiosità, uno dei misteri di questa città."

Già sono previsti una serie di eventi culturali e di arte contemporanea dove la sinergia con il MANN è essenziale.
"E' il modo migliore per difendere gli spazi dal degrado e l'uso da parte dei cittadini degli spazi. La partenza di ScottoJonno è come un'esplorazione che incita altri imprenditori a intervenire e a investire" sostiene il sindaco Manfredi .
Questo, progetto attraverso la lettura che ruota attorno alla fondazione del premio Napoli sarà la benzina per dare educazione per vincere la sfida di diffondere la lettura diffusa iniziativa che Manfredi tiene molto per questo ha coinvolto Maurizio de Giovanni che sarà il futuro perno del Premio Napoli.
 " Leggere è simbolo di emancipazione per tutti cresndo luoghi misti come spazi di. Lettura. ScottoJonno é il primo polispazio per lanciare questo l'idea di lettura diffusa. Un giorno di festa per la cultura dove si ravviva la galleria con una grande operazione artistica culturale e soprattutto di riqualificazione urbanistica e sociale.
La galleria rappresenta uno dei rilanci della città che deve tornare a essere uno dei salotti culturali della città con lavori importanti per l'urbanistica. Nonostante i disagi che possono fornire i cantieri sono i lavori di ristrutturazione sono necessari" dichiara Manfredi.
Infatti una caratteristica di ScottoJonno è l'idea di libro sospeso che porterà avanti Iannuzzi, Guida e tutto il team e le persone che hanno sposato il progetto. Tra loro c'è Maurizio de Giovanni che ha in programma già una serie di letture dei suoi romanzi in questo nuovo presidio della cultura.
"Mangiare è cultura, bere è cultura, incontrarsi è cultura, anche camminare è cultura. Se lo fai inconsapevolmente, passi e te ne vai, e non ti resta niente. Se lo fai con consapevolezza, del posto dove sei stato, delle cose che hai mangiato, delle cose che hai bevuto, delle cose che hai visto e delle pagine che hai letto, ti resta qualcosa. Questo luogo serve a questo: ad acquisire una nuova consapevolezza. Il passo fondamentale fatto da Luca Iannuzzi oggi è il momento di presa di coscienza di un’amministrazione che decide lucidamente di rifondare le parti della città che sono uniche e peculiari, caratteristiche e di cui non possiamo fare a meno” afferma Maurizio de Giovanni fresco di nomina di Fondazione del Premio Napoli, ha voluto rendere omaggio a quest'azione di rivalutazione, riscoperta e rilancio dei locali storici del café chantant ScottoJonno partecipando alla conferenza stampa che lancia questo open space dell'arte a 360 gradi dove, appunto, anche il food&beverage è fondamentale.

Prezzi medi e dare lavoro

Per fare in modo che la cultura e arte portino frutti e rilancino l'economia dando anche lavoro, si deve fare impresa. Anche per questo motivo ScottoJonno è un caffè letterario e bistrò che da mercoledì 22 marzo sarà aperto al pubblico dalle 9 a 0.00, offendo sia un servizio di bar curato che richiama la belle epoque e il decò garantendo anche un'offerta culinaria che rivisita i piatti partenopei in chiave contemporane. I prezzi saranno medi, accessibili a tutti, proprio per avvicinare qualsiasi tipo di target, senza applicare una politica sui prezzi eccessiva e controproducente, dissonante con la mission con cui nasce ScottoJonno.
Altro obiettivo del progetto è generare lavoro: attualmente ci sono 14 dipendenti ma presto il numero salirà a 24. 

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