Venerdì, 24 Settembre 2021
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Bagnoli, in pericolo il mare di Coroglio: c'è il progetto di un nuovo scarico fognario

Si tratta di un secondo "troppo pieno", sistema che scarica a mare i liquami fognari nel caso di piogge eccessive, previsto dal Praru

Si chiama "troppo pieno" ed è un sistema che in caso di piogge forti, per non danneggiare le fogne, devia il contenuto di queste – acqua piovana e liquami – a mare. Ce n'è già uno a Cala Badessa, Nisida, che può rendere in caso di acquazzoni non balneabili le acque da Trentaremi alla Gaiola. Se ne vuole fare un altro a qualche centinaio di metri di distanza.

Il programma di risanamento ambientale e di rigenerazione urbana (Praru) di Bagnoli, ne prevede l’attivazione di un secondo sin prossimità della spiaggia di Coroglio, così da eliminare quegli scarichi (provenienza Pianura) che con forti piogge confluiscono nel depuratore di Cuma.

Il Centro studi interdisciplinari Gaiola ha però presentato i suoi dubbi al commissario straordinario per Bagnoli nell’ambito della conferenza dei servizi finalizzata all’approvazione dello stralcio del Praru. La richiesta è l'eliminazione anche del troppopieno di Cala Badessa, soluzione utile 20 anni fa ma adesso superabile attraverso "interventi strutturali".

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