menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sanremo con pubblico finto, il maestro Muti: "Un'idea raccapricciante"

Il parere del direttore d'orchestra arriva all'indomani delle dimissioni minacciate da Amadeus

''Ho parlato con il ministro Dario Franceschini e gli ho detto con chiarezza come la penso sulla questione dei figuranti: è abominevole''. Questo il giudizio di Riccardo Muti, che approva la presa di posizione del ministro della Cultura e sostiene, in un'intervista a Repubblica, che le regole valgono per tutti e che è dunque contrario alla presenza dei figuranti pagati al Festival di Sanremo. Le dichiarazioni di Muti arrivano all'indomani delle dimissioni minacciate da Amadeus, conduttore e direttore artistico della kermesse canora, a seguito della possibilità prospettata dal ministro Franceschini di non avere pubblico in teatro durante le esibizioni dei cantanti. 

"La Legge è uguale per tutti"

''Ho scambiato con Franceschini quattro chiacchiere - afferma il maestro Muti - che si possono riassumere in tre punti fondamentali. Il primo è l'augurio che tutti noi possiamo uscire dalla pandemia, che il mondo della cultura possa ricominciare a fare le cose, che si potrebbe aprire al più presto i teatri al pubblico. Con le cautele del caso, naturalmente. Il secondo, è che la legge - come è scritto nei tribunali - è uguale per tutti. E se si chiude, devono chiudere tutti. Il terzo, sulla diatriba Sanremo e l'idea di usare figuranti pagati come pubblico per l'Ariston il mio giudizio è uno: è semplicemente una cosa abominevole. E, tra l'altro, potrebbe rappresentare un precedente gravissimo''.

Bocciatura per il pubblico finto

"Non dobbiamo avere un pubblico finto - spiega Muti - non esiste. È un'idea raccapricciante, fa accapponare la pelle. È assurdo per gli interpreti e per il pubblico vero. Io spero che si possa aprire al più presto e che si possa tornare in scena. Noi al Ravenna Festival, che si svolgeva all'aperto, abbiamo avuto un pubblico a distanza. Nei teatri si può fare la stessa cosa: spettatori distanziati. Così diventano il posto più sicuro. La gente - l'ho detto al ministro - viene per vedere lo spettacolo, mica per parlare col vicino che è seduto accanto''. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento