rotate-mobile
Sabato, 4 Dicembre 2021

Il Bellavista di De Crescenzo torna a teatro: "Luciano, da lassù, gode insieme a noi"

L'opera, tratta dal romanzo e dal film di De Crescenzo, è in scena al Teatro Augusteo

Torna in teatro “Così parlò Bellavista”, l’opera tratta dall’omonimo film di Luciano De Crescenzo del 1984, in scena al Teatro Augusteo di Napoli fino al 28 novembre. A portarlo in scena ancora Geppy Gleijeses che oltre a curarne la regia veste anche i panni del professor Bellavista. Con lui, tra gli altri, anche Marisa Laurito e Benedetto Casillo.

L’adattamento teatrale di una delle opere più amate di De Crescenzo (a partire dal romanzo del 1977) non è, però, una semplice sbobinatura del film. Lo spiega bene il regista Gleijeses che nella pellicola vestiva i panni Giorgio, fidanzato di Patrizia, figlia di Bellavista.

"Napoli è dolce e geniale"

Si tratta di un copione teatrale che deve rispettare ritmi e tempi teatrali. Nasce dalla sceneggiatura del film e dal romanzo. Utilizziamo sia le scene cult del film, ma anche altre che si adattano meglio al teatro rispetto al cinema. È venuto fuori uno spettacolo, mi permetto di dire, bellissimo”, ha detto Gleijeses NapoliToday, pochi minuti prima di salire sul palco per la 100esima recita del suo adattamento.

Il messaggio – ha continuato - lo dava Luciano nella prefazione al romanzo. Napoli ha anche l’aspetto della bellezza, della levità, l’aspetto della dolcezza, del divertimento, della genialità. Non c’è soltanto una Napoli cupa, come spesso negli ultimi anni è stata ritratta”.

"De Crescenzo odiato da tanti"

Non è mancato un ricordo di De Crescenzo, omaggiato anche a fine serata con una dedica: “L’abbiamo amato in tanti, ma è stato anche odiato da tanti. Un uomo con tutte quelle doti è chiaro che può stare sulle scatole a molti. Era una persona molto generosa, ricordo. Penso che, da lassù, Luciano stia godendo insieme a noi”.

Cast stellare con Laurito e Casillo

Ricorda il suo caro amico anche Marisa Laurito che interpreta la moglie di Bellavista in quella che ritiene “una delle opere più amate da Luciano e una delle opere più amate dal pubblico”. “Nel farlo ci siamo resi conto di quanto il film fosse cult – spiega la Laurito – perché la gente in sala ripete le battute insieme a noi. Per me è un grande piacere perché mi fa stare un po’ di più con Luciano che è molto presente nella mia vita”.

Marisa Laurito, felice per il ritorno del pubblico a teatro, ma anche per il suo ritorno all’Augusteo, racconta: “Luciano è riuscito a vedere la prova generale dello spettacolo. Gli è piaciuta moltissimo, ci ha fatto i complimenti. Ce l’abbiamo fatta, per fortuna. Riuscì a venire alla prova al Teatro Quirino e rimase molto sorpreso”.

Nel cast, come detto, c’è anche Benedetto Casillo, ancora nel ruolo del vice sostituto portiere Salvatore. “Essere il filo rosso tra la rappresentazione cinematografica e la trasposizione teatrale è un impegno, un onore, un onere, una gioia, una cosa bellissima”, spiega.

Luciano manca a me in modo particolare, ma manca anche a Napoli perché aveva la capacità di osservare, fotografare, una situazione e indicare una lucina da seguire”, ha concluso.

Sullo stesso argomento

Video popolari

Il Bellavista di De Crescenzo torna a teatro: "Luciano, da lassù, gode insieme a noi"

NapoliToday è in caricamento