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Troppi accessi Covid ospedali Asl Na3, il direttore: "Siamo in difficoltà". Disagi anche a Napoli

Gennaro Sosto: "Stiamo ipotizzando di ampliare ulteriormente l'hub di Boscotrecase". Difficile la situazione anche per gli ospedali del capoluogo partenopeo: i dati

Gennaro Sosto, direttore generale dell'Asl Napoli 3 Sud, lancia l'allarme sul quadro attuale nell'area di competenza: ''Siamo in una situazione di progressiva saturazione legata a quello che appare il picco della cosiddetta terza ondata, nella quale le strutture ospedaliere della Napoli 3 Sud riescono ancora a reggere ma con estrema difficoltà''. Insomma, l'emergenza Covid-19 sta mettendo a dura prova il sistema ospedaliero dell'azienda sanitaria che ha sede a Torre del Greco esattamente come sta accadendo per l'Asl Napoli 1 Centro e l'Asl Napoli 2 Nord.

''Abbiamo ancora qualche posto Covid libero nelle strutture specializzate - va avanti Sosto - ma registriamo molti accessi nei pronto soccorso di Castellammare di Stabia e Nola, non riuscendo a fare migrare con facilità le persone affette da Covid presso le strutture specializzate. Anche per questo stiamo ipotizzando di ampliare ulteriormente l'hub di Boscotrecase, dove già abbiamo superato i cento posti letto. Ci apprestiamo a individuare altri, tenendo conto però della generale carenza di personale medico specializzato, criticità questa che riguarda non solo la Campania ma ritengo tutta Italia. Siamo dunque alla ricerca spasmodica di nuove risorse''.

''In definitiva - è la conclusione del dirigente - possiamo dire di essere in una situazione di faticoso equilibrio, nella speranza che a breve si possano avvertire gli effetti dell'introduzione della zona rossa, oltre all'auspicio che come l'anno scorso ad aprile possano calare gli accessi''.

La situazione ospedali a Napoli

Da preallarme anche la situazione nel capoluogo partenopeo. Al Cotugno c'è un solo posto libero in terapia intensiva, mentre la subintensiva è piena e la degenza è al completo. Al Cardarelli ci sono 150 pazienti Covid ricoverati, di cui 31 in obi Covid, 16 che occupano tutti i posti in terapia intensiva e 103 ricoverati tra degenza ordinaria e semintensiva.
Sui 16 posti disponibili all'Ospedale del Mare, ne sono occupati 11. Piena la terapia subintensiva, di otto posti, e piena anche la degenza con tutti e 39 posti occupati. Al Loreto Mare i letti disponibili sono solo 5 sui 50 a disposizione, mentre tutti i 20 posti in subintensiva sono occupati.
Al Covid Center San Giovanni Bosco sono occupati 36 posti su 40 disponibili, mentre è piena la subintensiva da 6 posti letto.

Cotugno, aumentano i ricoverati più giovani | VIDEO

Il bollettino di ieri

Pesante il bollettino regionale di ieri sulla Pandemia. Sono stati 1.313 i nuovi casi di Coronavirus emersi nelle precedenti 24 ore in Campania, dall'analisi di 10.671 tamponi molecolari. La percentuale è quindi del 12,30%. Dei 1.313 nuovi positivi, 499 sono risultati sintomatici. Ieri in Campania sono stati eseguiti anche 559 tamponi antigenici. Sono 43 i nuovi decessi inseriti nel bollettino odierno diffuso dall'unità di crisi della Regione Campania, 22 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 21 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. Il totale dei decessi in Campania dall'inizio dell'emergenza sale a 4.940. Sono 2.617 i nuovi guariti; il totale dei guariti è 216.036. In Campania sono 171 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.620 quelli ricoverati in reparti di degenza.

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