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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
L'incontro con i fan / San Ferdinando / Via San Carlo, 98

Bono Vox al San Carlo: tra outfit più chic e stravaganti e l'arrivo a Napoli dei fan che lo incontrano (Gallery)

La sera dell'evento arriva. In fila al San Carlo il pubblico è in abiti da sera pronta ad assistere allo spettacolo free phone. Tanti i fan che arrivati apposta in città che incontra il frontman degli U2 qualche ora prima che lo show inizi

Da quando mercoledì Bono Vox è arrivato a Napoli è un rincorrere di notizie. Da ciò che ha mangiato da Mimì alla Ferrovia il giorno del suo compleanno alla mail inviata a tutti coloro che hanno acquistato il biglietto chiedendo la cortesia di vestire con abiti da sera in previsione delle riprese del film che sta realizzando: “Faremo un film di questo sogno e vorrei chiedervi aiuto per far prendere vita a questa storia fantastica. Invito voi, i meglio vestiti in Europa, di venire eleganti per la nostra notte al teatro dell'opera”.

Proprio per non spoilerare nessuna immagine dietro a film che testimonia questo evento unico che ha desiderato fare al Teatro di San Carlo ha proibito l'uso di telefoni, smart phone e di altri dispositivi durante la durata dello spettacolo, infatti appena all'arrivo in teatro il telefono è stato riposto in una custodia ricchiudibile che i partecipanti hanno dovuto conservare blindata per tutta la durata dello spettacolo.

Mentre sono circolate queste notizie, in questi giorni, tanti a Napoli hanno rincorso Bono sperando di imbattersi in lui in quelle mete che sono trapelate come la visita alla Cappella San Severo per vedere il Cristo Velato, cosa che desiderava fare nonostante gli impegni, dove pare sia rimasto folgorato e, chissà, magari trovarsi davanti a quel monumento gli ha ispirato qualche nuova canzone che potrebbe essere stupenda com If God will send his Angels.

Si vocifera che abbia trovato anche il tempo di visitare Palazzo Reale e Napoli Sotterranea.

Al di là delle curiosità e delle battute a sfondo calcistiche dove trapela una simpatia per il Napoli, finalmente arriva la serata di Stories of Surrender al Teatro di San Carlo, l'atteso evento che ha fatto immediatamente sold out appena sono stati messi in vendita i biglietti.

Gli outfit tra eleganza e bizzarrie

Fuori al San Carlo sono tante le persone in fila, proprio per depositare nelle apposite borsette cellulari e smartwatch. Tanti i controlli prima di accedere in platea e nei palchi.

Qualcuno prova a fare il furbetto per cercare di filmare la serata ma subito è stato segnalato e scovato al management.

Non importa se la pioggia ha offuscato il cielo sopra San Carlo, le persone sono in trepidazione, anche curiose di scoprire cosa ha creato Bono per esigere tanta riservatezza, per dettare l'outfit suggerendo un look che possa richiamare 007 e Amadeus.

Tutti si sono impegnati. Tutti in abiti da sera. Tanti sono chic, qualcuno sopra le righe dove non manca qualche scelta kitsch, mentre altri sono eccentrici.

Bono Vox al San Carlo. La sera dell'evento Foto A. Fiorenzano

Alcune donne adornano la testa con delle chiare, altre indossano le perle proprio come lui ha suggerito. Ci sono parrucche e cappelli che fanno eco al ‘700 mozartiano e non mancano cilindri stilosi.

In effetti, anche fare dei preparativi per scegliere l’abito adatto ha reso questo evento da ricordare prima ancora che abbia inizio.

I fan arrivati a Napoli

Per l’unica data italiana di Stories of Surrender si aspettava di vedere sedute sulle poltrone del San Carlo delle celebrità. Non è stato così. Esclusi il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e l’attore Francesco Di Leva, fresco di David di Donatello per Nostalgia, Nicoletta Mantovani e Gerrix, la serata è stata davvero per il pubblico, per chi idolatra Bono Vox e gli U2.

Numerosissime persone sono arrivate a Napoli in questo piovoso weekend di maggio per ascoltare, per vedere dal vivo Bono Vox.

C’è chi arriva da Imola, chi da Milano o Bergamo. Molti anche dalla Germania e Spagna. Qualcuno è anche arrivato da New York dove ha già visto Sotries of Surrender per vivere l’emozione di vederlo al massimo di Napoli.

“Ci sono tanti di noi che seguiamo gli U2 da sempre. E’ bello rincontrarci tutti qui per Bono, è come essere a un matrimonio” dice Carolina che è venuta apposta da New York.

Bono Vox è un artista che si dà anima e corpo ai suoi fan. Lo dimostra anche qui a Napoli. Ieri pomeriggio dopo il sound check è uscito fuori ai giardini di Palazzo Reale dove ha saputo che circa 150 persone si sono radunate. Per 45 minuti si è dedicato a ognuno di loro non sottraendosi a foto e firmando copie di Surrender, la sua autobiografia che poi ha ispirato lo show.

“Bono è così con i suoi fan. Si dedica tanto a loro. A un concerto che ha fatto alcuni anni fa a Torino ha mandato le pizze ai fan che si erano accampati e in Irlanda ha mandato i cappuccini per permettere di affrontare il freddo. Noi lo amiamo anche per questo” ci racconta Luciana che viene da Roma mostrandoci il libro appena autografato. Quando parliamo con lei fuori al teatro in attesa che Bono salga sul palcoscenico ci avverte della magia che stiamo per ascoltare appena intonerà anche solo una nota “Durante le esibizioni non si risparmia, dà tutto sé stesso. Vedrai!»

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