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Estate 2024, il Comune di Napoli: "Allarghiamo l'accesso alle spiagge"

Intervista all'assessore al turismo Teresa Armato: "Speriamo vengano sempre più visitatori. Per loro e per i cittadini pronto un programma all'insegna dell'acqua, con escursioni nel nostro golfo"

Eventi, mare, cultura. E' il mix che il Comune di Napoli vorrebbe offrire ai turisti nei prossimi mesi. L'estate è alle porte e la città si prepara ad accogliere l'onda di visitatori. Ospite nella redazione di NapolitToday, l'assessore al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato ha fatto il punto della situazione e ha annunciato i programmi per i prossimi mesi. 

Turismo in crescita

"L'anno scorso c'è stato un boom dovuto anche alla lunga festa Scudetto - spiega la Armato - Però è possibile che il 2024 vada ancora meglio. A gennaio abbiamo già registrato un +14 per cento di presenze rispetto allo scorso anno e i ponti della Liberazione e del 1 maggio sono andati oltre le aspettative. Ci sono tutti i presupposti per superare i record dello scorso anno". 

Estate all'insegna dell'acqua

"I turisti cercano il mare - prosegue l'assessore - e il Comune sta preparando l'evento 'Vedi Napoli d'estate' dedicato all'acqua. Stiamo organizzando escursioni acquatiche per mostrare la città dal mare. Oltre al tour degli acquafrescai, una delle cose più identitarie di Napoli che raccontano anche i grandi tour dell'Ottocento. Inoltre, abbiamo allargato la stagione dei lidi privati, partita il 1 maggio e che durerà fino a ottobre".

Il mare libero

Quando si parla di mare non si può non fare riferimento alla battaglia che i comitati cittadini, a partire da Mare Libero, stanno facendo per liberare l'accesso delle poche spiagge pubbliche cittadine dagli ostacoli privati, in particolare nella zona di Posillipo. "Su questo è impegnato l'assessore Cosenza (Trasporti e Lavori pubblici, ndr), che sta cercando di creare le condizioni anche che ci sia un accesso pubblico alle spiagge private. Noi vogliamo allargare l'accesso alle spiagge pubbliche, ci saranno più accessi. Lo faremo a San Giovanni, così come con le piattaforme sul Lungomare di Napoli. Inoltre, vogliamo rendere le spiagge accessibili a tutti, come abbiamo fatto a Bagnoli per i più fragili". 

Rischio turistificazione

Sostenere la residenzialità nel centro storico e delocalizzare senza penalizzare i turisti. E' la ricetta dell'assessore Armato per scongiurare che il turismo di massa possa stravolgere la città. "Dobbiamo fare attenzione e per questo abbiamo approvato una delibera molto coraggiosa che ha bloccato nuovi locali di food&beverage nel centro. Allo stesso tempo, io non voglio una città per turisti ricchi: tutti devono poter venire a Napoli. Anzi, spero che i visitatori aumentino, aumentino, aumentino. Quello che noi dobbiamo fare è delocalizzare le attività. Infatti, con alla delegazione saudita che è qui per valutare investimenti il sindaco ha manifestato la volontà di sviluppare strutture alberghiere a Est e Ovest". 

Sulla possibilità di limitare il numero di strutture recettive, invece, la Armato non si dice d'accordo: "Credo che per il momento non sia una cosa da perseguire. Piuttosto, dobbiamo regolare le strutture che ci sono, facendo in modo che si traducano in tassa di soggiorno e, quindi, in soldi da investire in servizi per i cittadini. Inoltre, il Comune valuta azioni di sostegno alla residenzialità. Infatti, alcuni edifici di proprietà pubblica saranno destinati ad alloggi per studenti".     

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