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Antonio Careca ritorna nella sua Napoli: il motivo

In programma il 13 settembre 2022, al “Jemming” del Vomero, il brasiliano ritirerà il Premio Malafemmena in ricordo di Totò

Cresce la fibrillazione in vista della 18esima edizione del “Premio Malafemmena”, dedicato al “Principe della risata”, Antonio de Curtis, in arte Totò.

Non si conoscono i nomi dei premiati, poiché c'è grande riserbo tra gli ideatori ed  organizzatori: la giornalista Barbara Carere e l’ex calciatore della Juve Stabia, Cosenza, Potenza e Sassuolo, Giuseppe Della Corte, titolari della B&G ARt Event Communication  srl, e il direttore artistico Antonio Luise che con la collaborazione di amici imprenditori, in particolare  Pino Bozza e Salvatore Varriale, sono riusciti a riportare a Napoli, l'ex attaccante del Napoli, Antonio Careca che sarà premiato in occasione della 18esima edizione del prestigioso Premio in onore di Totò, unico premio riconosciuto dalla famiglia De Curtis.

Antonio de Oliveira Filho, meglio noto come Antonio Careca è un ex calciatore brasiliano, ruolo attaccante. È considerato tra i più forti attaccanti della sua generazione. Attaccante veloce, potente. Il suo piede naturale è stato il destro, ma ha utilizzato anche il sinistro.

Molto abile nei colpi di testa con il suo perfetto senso della posizione quando si trovava in area di rigore. Capace di precisi tiri in diagonale in corsa. Careca esordì con il Guarani nella stagione 1978. Al suo primo anno nella massima serie nazionale segnò 13 reti in 28 partite, contribuendo alla vittoria del Guarani in campionato. Nelle due stagioni successive giocò in massima serie. Nel 1983 passò al San Paolo, e alla sua prima annata con il club realizzò 17 goal in 20 partite. Nell’estate del 1987 passò dal San Paolo al Napoli. Il 27 settembre dello stesso anno, esordì in campionato nella terza giornata contro il Pisa alla Arena di Garibaldi. A Napoli divenne il punto di riferimento dell’attacco contribuendo a formare il magico trio, chiamato “Ma” radona, “Gi” ordano e “Ca” reca. A fine campionato sarà vice-capocannoniere delle Serie A (1988-1989) con 19 reti. Realizza la sua tripletta in Serie A contro la Juventus a Torino, (nel 3-5 finale). Mentre il 15 marzo del 1989, nel ritorno dei quarti di finale contro la stessa squadra, al 119esimo minuto un suo cross, consente a Renica di segnare per la terza volta, consentendo al Napoli di approdare alle semifinali con il Bayern Monaco, dove si rese protagonista con un goal all’andata (2-0) e con una doppietta nel match di ritorno, nel 2-2 finale. Nel 1989-90, gioca 22 partite in campionato realizzando 10 reti, che contribuiscono a riportare a Napoli il Secondo Tricolore della sua storia.

La stagione seguente iniziò nel migliore dei modi. Infatti, nella Finale di Supercoppa Italiana con la Juventus, Careca realizzò una doppietta nel 5-1 (finale), che consentì di alzare la Prima Supercoppa Italiana della sua storia. A fine stagione le sue reti in campionato saranno 9. Con l’arrivo sulla panchina azzurra di Claudio Ranieri, Careca ha fatto parte del tridente offensivo con Zola e Padovano. Al termine della stagione disputata centrò il quarto posto e Careca chiuse con 15 reti in campionato e 2 in Coppa Italia. Nella sua ultima stagione disputata a Napoli, (1992-1993), realizzò 10 reti tra Campionato e Coppa. La sua ultima rete con la maglia del Napoli l’ha realizzata il 9 maggio 1993 nel 2-2 contro il Genoa. Dopo sei stagioni e 95 goal siglati al fianco di Maradona, Giordano, Carnevale, Zola e Fonseca, che lo collocano al nono posto tra i cannonieri di sempre del Calcio Napoli. Careca lasciò gli azzurri al termine della stagione 1992-1993.

Tantissimi saranno i super ospiti, tra attori, cantanti, medici, artisti e volti noti del panorama dello spettacolo, che presenzieranno all’importantissimo evento, e saranno premiati per i rispettivi riconoscimenti da assegnare.

L’evento Premio Malafemma, si rinnova per la 18 esima edizione, in programma il 13 settembre 2022, al “Jemming” del Vomero, a Napoli e promette, scintille.

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