rotate-mobile
Venerdì, 14 Giugno 2024
Attualità

Angelo Pisani: "Subito il premio minimo nazionale Rc auto, basta discriminazioni e vera libertà di circolazione”

La proposta di un premio minimo nazionale per l’RC Auto sposa anche l’annosa battaglia di legalità e civiltà di 'Noiconsumatori' che da sempre denuncia le speculazioni del sistema assicurativo finanziario sui diritti degli automobilisti e riceve il consenso del presidente l'avvocato Avvocato Angelo Pisani che esprimerà, infatti, il suo sostegno alla proposta di legge C 695, presentata dall’On. Francesco Emilio Borrelli, durante la sua audizione alla Camera dei Deputati prevista per oggi 16 maggio ore 13.00, (visibile sul canale Sky 524, sul canale Tivusat 90 e in diretta streaming sul sito ufficiale della Camera). La proposta avanzata da Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra), spiega Pisani, mira a modificare l’articolo 133 del codice delle assicurazioni private e punta ad applicare un premio minimo nazionale per l’assicurazione obbligatoria di responsabilità civile per i veicoli, in assenza di sinistri negli ultimi dieci anni, un primo passo contro la dittatura e diktat delle assicurazioni che non tutelano le persone oneste ma con aumenti indiscriminati fanno solo ingrassare i professionisti delle truffe che diventano un alibi per odiosi ed ingiustificabili aumenti e costi delle polizze Rca. Nel suo intervento, dinanzi alla Commissione Finanze della Camera dei deputati, l’Avv Pisani partirà dal caos e speculazioni perpetrate negli ultimi 30 anni e indicherà i piccoli passi avanti fatti con la legge Bersani che ha garantito qualche tutela ai cittadini e consentito alle famiglie italiane piccoli risparmi sui costi assicurativi, dettati sempre dai poteri forti che gestiscono e dirigono la linea politica per poi denunciare l’assenza di ulteriori riforme significative e necessarie, avvisando che sia giunto il momento di una riforma globale del sistema Rca nel rispetto dei principi costituzionali attraverso una coesione istituzionale tra Parlamento, associazioni dei consumatori, istituti di vigilanza senza subire il volere e senza arricchire i bilanci delle compagnie assicurative. “Sono convinto che l’iniziativa dell’Onorevole Borrelli possa rappresentare almeno l’inizio di un nuovo percorso, volto a garantire, come dovrebbe esser logico e giusto, a tutti i cittadini italiani, (quelli virtuosi che non possono e non devono pagare per le truffe di altri), una tariffazione agevolata in assenza di sinistri", sostiene l’avvocato Angelo Pisani. Attualmente, nonostante l’assenza di incidenti, i cittadini devono affrontare aumenti sistematici dei costi assicurativi e molti non possono circolare, né godersi un veicolo per il caro polizze e l’obbligo della rca che ormai molti non possono più permettersi circolando con veicoli vecchi da poter sacrificare in caso di controlli e addebitando i costi dei sinistri sulla collettività. Pisani evidenzierà alla commissione parlamentare che la frequenza media dei sinistri è di circa 3 ogni 100 veicoli assicurati, il che significa che, statisticamente, un assicurato causa un sinistro ogni 22 anni. Nel 2023, circa il 90% delle polizze stipulate a livello nazionale appartengono alla classe di rischio più bassa. “Tuttavia, l’impatto finanziario di una normativa come quella proposta riguarderebbe quasi la totalità degli assicurati. La riduzione dei premi potrebbe far rispettare i principi costituzionali e indurre le compagnie di assicurazione a combattere costi e truffe senza addebitarli sui virtuosi alle solite tasse a favore dello Stato. Inoltre, ricorda l’avvocato Pisani che esiste un chiaro conflitto di interessi perché l’industria assicurativa, grazie agli incrementi dei premi, devolve enormi somme alle casse dello Stato, con ulteriori tasse nascoste in danno dei cittadini che sono sempre gli unici a pagare il conto, (oneri fiscali e contributi sanitari), supportando e sopportando sia i bilanci delle assicurazioni che i conti pubblici. Ecco perché indipendentemente dalla maggioranza politica, il Governo “Finisce per non avere mai un reale interesse a calmierare i prezzi nel settore RC Auto”.

L’avvocato Pisani annuncia e propone che ci sono anche altre misure per ridurre i costi assicurativi, come l’inasprimento delle pene per truffe e false testimonianze o incidenti simulati, cancellazione delle norme relative alla residenza del veicolo e l’azione contro i soggetti che non intendono assicurarsi, causando danni allo Stato e alla collettività. “È necessaria e siamo tutti favorevoli a questa prima proposta di legge, poiché realizzerebbe un rispetto dei diritti dei cittadini e della costituzione con un concreto beneficio economico per i cittadini italiani assicurati e virtuosi", conclude l’avv. Angelo Pisani.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Angelo Pisani: "Subito il premio minimo nazionale Rc auto, basta discriminazioni e vera libertà di circolazione”

NapoliToday è in caricamento