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Venerdì, 26 Novembre 2021
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L'Amica Geniale, l'intervista: "Il mio Nino Sarratore tormentato e narcisista"

Francesco Serpico, attore e futuro medico, ci ha raccontato in una intervista il suo rapporto con il personaggio conteso da Lila e Lenù, rivelandoci anche aneddoti interessanti accaduti durante le riprese della serie tv

Nino Sarratore, il giovane intellettuale interpretato da Francesco Serpico, conteso da Lila e Lenù, è indubbiamente uno dei personaggi chiave della seconda stagione de "L'Amica Geniale", "Storia del nuovo cognome".  La serie tv, tratta dai romanzi di Elena Ferrante, ha fatto registrare ottimi ascolti, in attesa del finale di stagione in programma questa sera su RaiUno con un doppio appuntamento.

Francesco Serpico, attore e futuro medico, ci ha raccontato in una intervista il suo rapporto con il personaggio "tormentato" che interpreta, rivelandoci anche aneddoti interessanti accaduti durante le riprese della serie tv. 

-Francesco, come sei entrato nel cast de L'Amica Geniale?
"Per caso. Giravano volantini relativi a un casting che si sarebbe tenuto a Napoli e non solo. All’epoca mi dedicavo al teatro e per gioco ho deciso di partecipare. Dopo il primo provino l’ufficio casting mi ha richiamato diverse volte. Mi hanno confermato per il ruolo di Nino dopo vari mesi e poco prima dell’inizio delle riprese a cui avrei dovuto partecipare. Nino è stato l’ultimo ruolo ad essere scelto".

-Com'è il rapporto sul set con attori e registi? Ci racconti qualche aneddoto? 
"Abbiamo imparato a conoscerci. I mesi di ripresa sono tanti, vivi a stretto contatto e finisci per diventare un’unica famiglia. Con Saverio (Costanzo) e Alice (Rohrwacher) ho un ottimo rapporto, così come con Margherita (Elena) ed Edoardo (Pasquale). Come anneddoto posso dirti che durante la scena in cui corro con Lila sotto la pioggia, una volta sono inciampato e sono caduto sulla povera Gaia. Per fortuna non ci siamo fatti niente".

-Quanto è lontano il tuo personaggio da Francesco Serpico o c'è qualche aspetto in cui ti rivedi?
"Sicuramente è tormentato, forse un po’ come me. Lui però è un narcisista e questo, forse, è uno dei pochi difetti che mi mancano".

-Ti iniziano a riconoscere per strada? Come vivi la popolarità, visto che il tuo personaggio ha assunto grande spazio e importanza nella seconda stagione? 
"Sì. Dopo la prima stagione erano pochi quelli che mi fermavano, oggi invece mi riconoscono in tanti. La vivo bene, sapevo che poteva succedere. Poi mi fermano persone gentili e molto rispettose, mi fanno i complimenti e questo sicuramente non può che farmi piacere".

-Hai il timore che il tuo personaggio possa essere preso di mira dagli haters del web (fan di Lina o Lenù visto che sei conteso nella fiction) che confondono Nino Sarratore con te? 
"Se leggi sul web sono tante le persone che odiano Nino, ma quasi tutte tendono a precisare che l’odio è nei confronti del personaggio e non dell’attore".

-Hai studiato recitazione al Theatre de Poche, quanto è stato importante nella tua formazione attoriale?
"E’ stato molto importante misurarmi con quel tipo di teatro e mi ha aiutato molto nei momenti più difficili della mia vita. Sul palco abbandoni i problemi, la mente si libera per concentrarsi solo sull’interpretazione e cadono tutte le tue fragilità".

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 -Sarai nella terza stagione de "L'Amica Geniale?
"Ancora non sono stato contattato, ma c’è tempo". 

-Progetti futuri? C'è un regista con il quale ti piacerebbe lavorare e un attore a cui ti ispiri?  
"Tra i progetti futuri c’è sicuramente quello di laurearmi. Come regista mi piace Guadagnino, ma adoro anche i registi emergenti e i film di nicchia. Staremo a vedere cosa ci riserva il futuro".

-Come vanno gli studi in Medicina? E che branca di specializzazione di piacerebbe prendere in futuro?
 "In questo momento sto preparando un esame, continuerò quindi ma è presto per pensare alla specializzazione".

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