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Accogliere ad Arte: così Napoli diventa a misura di turista

L’iniziativa dal 2016 lavora per offrire alle categorie professionali che per prime danno il benvenuto in città a turisti e visitatori percorsi di formazione sul patrimonio culturale, storico e artistico

 

Creare una vera e propria comunità dell’accoglienza a turisti e visitatori diffusa sul territorio, fatta di cittadini e istituzioni, capace di valorizzare il patrimonio culturale e umano della città, generando nei cittadini consapevolezza e senso civico è lo scopo di AAA Accogliere Ad Arte.

L’iniziativa dal 2016 lavora per offrire alle categorie professionali che per prime danno il benvenuto in città a turisti e visitatori percorsi di formazione sul patrimonio culturale, storico e artistico. “Il turismo ha riacceso un sentimento di fierezza per Napoli nei cittadini napoletani. Trasformare questo rinnovato orgoglio in opportunità di sviluppo e sentimento civico può mettere in campo energie preziose ed inaspettate. È questa la grande intuizione che anima AAA Accogliere ad Arte e che ci pone all’avanguardia in quella vocazione all’ospitalità che ci viene universalmente riconosciuta”: ha dichiarato Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.

Con il mese di novembre, e grazie all’importante contributo di Aeroporto Internazionale di Napoli, AAA Accogliere Ad Arte prosegue e si consolida arrivando a coinvolgere quasi 1000 persone. Ai 450 tassisti, vigili urbani, dipendenti del trasporto pubblico e privato, custodi dei siti d’arte, personale alberghiero e portuale che hanno già partecipato gli scorsi anni si aggiungono quest’anno 400 persone e nuove categorie professionali strategiche per l’accoglienza, quali ristoratori, personale di custodia di siti culturali, e agenti di viaggio, che da novembre 2019 a maggio 2020, sono impegnati in 82 incontri e visite guidate.

“È un progetto troppo ambizioso creare una comunità dell’accoglienza diffusa e consapevole che voglia conoscere e promuovere il patrimonio culturale del proprio territorio? A questo punto pare proprio di no! Accogliere Ad Arte arriva alla quarta edizione e sta diventando un modello di valorizzazione reciproca che mette in dialogo luoghi e umanità, città e cittadini. Quest’anno per trasmettere il senso del progetto abbiamo scelto la frase “Accogliere Ad Arte fa bene alla città e fa bene anche a te” che ben esprime l’idea di una crescita simultanea di città e cittadini e che non si sbilancia verso l’uno o l’altro soggetto” ha spiegato Francesca Amirante, Presidente di Progetto Museo, coordinatrice di AAA Accogliere Ad Arte.

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