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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Animali

Cosa non fare mai quando dai da mangiare al tuo cane o gatto

Una buona dieta è fondamentale per salvaguardare la salute dei nostri amici di pelo. Ecco quali sono gli errori più comuni

In occasione della Giornata Mondiale dell'alimentazione, l’Ente Nazionale Protezione Animali propone una serie di consigli sull’alimentazione di cani e gatti. Secondo l’ultimo rapporto Assalco -Zoomark 2020 gli italiani hanno speso per cani e gatti 2 miliardi e 78 milioni di euro, na non è sempre facile districarsi tra le tante possibilità offerte dal mercato del pet food e anche chi sceglie le diete naturali deve fare comunque attenzione alla scelta delle materie prime e al bilanciamento degli alimenti. “La stessa attenzione che abbiamo quando scegliamo di cosa nutrirci dovremmo metterla anche quando si tratta dei nostri pet", dice infatti Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa.

Dieta: no al fai da te

La dieta incide sulla qualità della vita, per questo è importante che sia ben calibrata e studiata da un professionista, evitando il fai da te. Dunque è importante rivolgersi a biologi e i veterinari specializzati.

Occhio ai carboidrati

Per un cane, in generale, un pasto bilanciato dovrebbe prevedere il 70% di proteine animali, 20% verdure e frutta e massimo 10-15% di carboidrati come riso o patata.

Da evitare pane e pasta, o riso soffiato che sono carboidrati ad alto indice insulinico e glicemico. Vanno invece aggiunti gli omega 3 e 6.

Gli errori più comuni, rigorosamente da evitare:

Ecco gli errori più comuni individuati dall'Enpa che vanno assolutamente evitati per salvaguardare la salute dei nostri pelosi:

  • Non mischiare umido e crocchette: cosi facendo sbilanciamo il pasto e rendiamo la digestione del cane più difficile
  • Non dare mai a cani o gatti gli avanzi di cucina: il nostro cibo, salato o dolce potrebbe creare problemi
  • Molti alimenti considerati sani per l’uomo sono tossici per i nostri animali. Evitare in particolare di dare a cane o gatti: uva, avocado, funghi, cipolle, uva passa e cioccolato fondente.
  • Qualsiasi tipo di dolce è dannoso per il fegato mentre il cibo salato può causare avvelenamento da sodio.
  • I cibi piccanti possono rovinare il sistema digestivo.
  • Il tè, la caffeina e l’alcool sono vietati.
  • Non dare pesce crudo ai gatti: contiene infatti un enzima, detto tiaminasi, che distrugge la tiamina, vitamina del gruppo B che è fondamentale per la salute dei mici. ­
  • Se il cane a un certo punto non mangia più le crocchette, non bisogna inserire altro cibo per insaporirlo o renderlo più appetibile. Da evitare, in particolare, il formaggio grattato, assolutamente inadatto al cane perché troppo salato.
  • Attenzione agli ossi, soprattutto se cotti o di pollo: in generale sono pericolosi per i nostri animali domestici e lo diventano ancora di più se si frantumano in piccoli pezzi che possono provocare occlusioni nell’apparato respiratorio o lesioni a quello digerente.
  • Non date ai gatti porzioni di carne o pesce contenenti ossi o lische che potrebbero conficcarsi in gola o danneggiare l’intestino.
  • Infine sì agli snack ma con moderazione, preferendo frutta e verdura o yogurt senza zucchero. Da evitare le pelli di bufalo sbiancate e in generei prodotti molto lavorati .
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