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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Animali

Maltrattamento di animali: i carabinieri sequestrano 3 canili

390 cani "accalappiati" in stato di abbandono. 9 in precarie condizioni. Per tutti loro, adesso, il problema di trovare una sistemazione

A coordinare le indagini la Procura Della Repubblica di Nola, a condurle un pool costituito dai Carabinieri della Stazione di Brusciano e dal Nucleo CITES composto dai Carabinieri della Forestale di Napoli, Forestale di Marigliano e dai Medici Veterinari - Criuv Regione Campania sede operativa ASL Na 1 Centro e ASL Na 3 sud.

3 i canili che sono stati posti sotto sequestro. Sono situati nei comuni di Marigliano e Brusciano. Nei confronti dei gestori delle strutture viene contestato il reato di maltrattamento di animali.

I canili messi sotto sequestro ospitano circa 390 cani: si tratta di randagi, accalappiati in vari comuni della provincia di Napoli, del Casertano e dell’Avellinese. "Molti presentano evidenti segni di abbandono", spiega una nota dei Carabinieri, precisando che le indagini evidenziavano che per gli animali presenti nelle strutture non si rinvenivano le schede sanitarie individuali con i dati relativi alla profilassi delle malattie infettive e al relativo trattamento terapeutico o ricovero nei casi di positività alla Leishmaniosi, e delle  profilassi vaccinali obbligatorie.

Nove dei poveri cani, inoltre, precisa la nota dei Carabinieri apparivano palesemente malnutriti e con varie gravi patologie. Al momento sono sottoposti a controlli medici di I e II livello "visto il loro stato di salute, a dir poco precario".

Nei prossimi giorni tutti gli animali verranno sottoposti ad accurati controlli clinici nella speranza che si facciano avanti famiglie disponibili a dare loro una casa.

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