S. Paolo, venerdì mattina la consegna degli spogliatoi al Napoli: "Parole di Ancelotti veloci"

"I lavori procedono secondo i tempi e venerdì alle ore 11 ci sarà la consegna degli spogliatoi", spiega il consigliere comunale Nino Simeone a NapoliToday

La situazione degli spogliatoi del San Paolo a mercoledì sera

Saranno consegnati venerdì alle ore 11 gli spogliatoi del San Paolo alla Ssc Napoli. Dopo le numerose polemiche delle ultime ore, con il botta e risposta tra il club partenopeo, l'Aru e la direttrice dei lavori Smiraglia, arriva dunque una schiarita. 

"Le parole di Ancelotti sono state troppo veloci. I lavori procedono secondo i tempi e venerdì alle ore 11 consegnermo gli spogliatoi alla Ssc Napoli", spiega a NapoliToday il consigliere comunale Nino Simeone.

Dalle foto della situazione degli spogliatoi a mercoledì sera, i lavori sembrano essere ormai alle battute finali. 

ECCO LE CONDIZIONI DEGLI SPOGLIATOI DELLO STADIO|VIDEO

Le parole di Ancelotti danno il via all'ennesima querelle

Ad aprire le nuove polemiche delle ultime ore, è stato il comunicato a firma di Carlo Ancelotti pubblicato dalla Ssc Napoli sul proprio sito ufficiale: "Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Io ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi ? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato". 

(VIDEO - La replica di de Magistris: "Fiducia nel commissario, polemica amplificata") 

Il video del Napoli su Twitter

Dopo il botta e risposta tra la dottoressa Smiraglia, direttrice dei lavori di ristrutturazione presso l'impianto di Fuorigrotta, ed il club partenopeo, proprio la società di De Laurentiis ha scritto un nuovo capitolo della puntata.

Sul suo profilo Twitter ufficiale, infatti, la Ssc Napoli ha pubblicato un breve video dal ventre del San Paolo, mostrando le condizioni degli spogliatoi.

"Queste le condizioni degli spogliatoi del Napoli dello stadio San Paolo, a 70 ore dal match con la Sampdoria, che hanno scatenato la reazione di Mister Ancelotti contro Regione, Comune e Commissari", il 'cinguettio' della società azzurra.

Successivamente ai microfoni di Radio Marte, l'assessore comunale allo Sport Ciro Borriello ha commentato così le immagini: "I video che girano sono vecchi. Fino a ieri sera a mezzanotte c’erano a lavorare 30 operai perché la consegna dello stadio avverrà domani. L’ultimo sopralluogo del Napoli c’è stato ieri alle 18:30 e già erano montati i rubinetti per cui quel video diffuso di certo non è di ieri. Le uniche cose non complete sono le 2 vasche idromassaggio che erano a carico economico del calcio Napoli. Le foto diffuse dal calcio Napoli non sono di ieri, stiamo diffondendo noi ora le immagini attuali, quasi ogni ora per mostrare a tutti cosa sta accadendo. Ieri sono stato allo stadio e c’erano operai a lavorare, nel video del Napoli mancano anche gli operai quindi di certo non è di ieri". 

Il club partenopeo ha replicato nuovamente via Twitter, precisando che le immagini postate sui social sono state girate nel primo pomeriggio di mercoledì: "Le immagini degli spogliatoi diffuse oggi sono una sintesi di un video di circa 3 minuti girato ieri con uno smartphone alle 15,30 circa da una persona dello staff della società".

L'assessore Borriello: "Ancelotti non è stato visto al San Paolo"

"Vigilanti e operai che non hanno visto Ancelotti allo stadio: l'unico ad essere andato è stato il vicepresidente Edoardo De Laurentiis, Ancelotti ha fatto un comunicato con occhi altrui. Dispiace che un allenatore con la sua storia abbia fatto un comunicato senza aver visto. È veramente paradossale che venga fatto un comunicato con questi toni 'cattivi', falsi, non veri. Noi abbiamo la certezza che domani mattina saranno consegnati gli spogliatoi: se ci sarà odore di pittura forte, perché hanno finito di dipingere da poco, non è un problema". Così l'assessore comunale allo Sport Ciro Borriello, ai microfoni di Calciomercato.it, ha commentato l'ennesima polemica sui lavori allo Stadio San Paolo, dopo il comunicato a firma di Carlo Ancelotti sulla condizione degli spogliatoi, pubblicato dal Napoli sul proprio sito ufficiale.

"Ho foto di stamattina con arredi già montati. Sono arrivati i lettini dei fisioterapisti, sono stati montati tutti i pezzi igienici. Mi risulta davvero molto strano e molto forzato questo comunicato. Siamo dispiaciuti, noi andiamo avanti per la nostra strada, non ci interessano le polemiche sterili e auguriamo il meglio per la stagione sportiva del Calcio Napoli. La fine dei lavori era prevista in questi giorni, era già tutto concordato ed erano tutti coscienti della tempistica. Aggiungo un aneddoto: le vasche, che sono attualmente coperte con del tavolato di legno, sono l'unica variante concessa al Calcio Napoli e a spese della società. E sono l'unica parte non ultimata del cantiere dello spogliatoio. Serve chiarezza su questa cosa, siamo scocciati", ha spiegato Borriello.

"Ma perché è nata questa polemica? Non mi do spiegazioni - conclude l'assessore -  . Vedo soltanto un racconto falso. È paradossale quello che succede con il Calcio Napoli: hanno distratto migliaia di tifosi appassionati che andavano a vedere volentieri lo stadio nuovo con la storia degli spogliatoi non ultimati quando è una notizia assolutamente falsa, pretestuosa. Dispiace: i napoletani non meritano questo. Noi non andiamo dietro alle polemiche: rispondiamo con i fatti".

L'Aru: "Non ci aspettavamo questo attacco"

L'ingegner Flavio De Martino, responsabile area tecnica ARU (Agenzia Regionale Universiadi), ha commentato ai microfoni di Radio Punto Nuovo la presa di posizione del Napoli: "Non voglio alimentare polemiche, siamo solo dispiaciuti. Domani mattina alle 10 consegniamo lo stadio al Comune. I lavori sono già terminati, ora c'è solo un lavoro di pulizia. Ancelotti non ha visto gli spogliatoi, avrà visto delle immagini. Non ci aspettavamo questo attacco. Il Napoli è stato presentissimo durante i lavori, anche ieri; infatti allo stadio era presente il figlio del presidente. Aspettiamo domani, in modo che tutti possano vedere i risultati. Ci auguriamo che sia un semplice malinteso, siamo davvero dispiaciuti. Con i lavori, domani, vedrete grandi modifiche: sono stati anche creati nuovi spazi sia tecnici che per la fisioterapia. Se avessimo dichiarato la fine dei lavori il mese scorso, avrei capito la polemica. Ribadisco, domani consegniamo al Comune. Oggi finiamo di pulire lo spogliatoio ma la parte di arredamento, però, spetta al Napoli: credo avverrà tra oggi e domani. Resteranno rapporti cordiali con la società".

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole cambia orario: l'annuncio

  • Lutto nella moda, scompare la signora Di Fiore Settanni: era emblema dello stile caprese

  • Lutto in casa Napoli: si è spento Mistone, terzino in azzurro negli anni '50 e '60

  • Cosa ci fa una cuccia al centro di Piazza Garibaldi? La risposta

  • Lutto al Cardarelli, si è spento noto anestesista

  • Otto multe in due mesi: "Con quei soldi avrei comprato latte e biscotti a mia figlia"

Torna su
NapoliToday è in caricamento