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Spogliatoi San Paolo, Borriello: "Ritardi sono colpa del Napoli"

L'assessore alle Sport del Comune attacca la società di calcio: "Venerdì sarà tutto pronto. Tempi più lunghi per via delle vasche, unica cosa che avrebbe dovuto realizzare De Laurentiis. Se il presidente non firma la convenzione lo porteremo in Tribunale"

 

"Per me non ci sono ritardi e se ci sono l'unica responsabilità è del Calcio Napoli". Sembra non avere fine la polemica sugli spogliatoi dello Stadio San Paolo e Ciro Borriello, assessore allo Sport del Comune, restituisce al mittente le accuse. Alla manifestazione in memoria del record di Pietro Mennea, che si è tenuta nell'impianto di Fuorigrotta, Borriello è stato chiaro: "Domani, venerdì 13 settembre tutto sarà consegnato alla città, compresi gli spogliatoi con tanto di arredi".

Alla presentazione del calendario di Serie A, il Napoli chiese di giocare le prime due partite fuori casa, così da avere la certezza di un ostadio finito. L'amministrazione affermò che era stata una premura inutile, perché tutto sarebbe stato pronto entro la prima giornata. Allora come mai si è giunti alla vigilia della terza gara? "Il Calcio Napoli - replica Borriello - ha fatto perdere tempo per l'inizio dei lavori a causa della realizzazione delle vasche crioterapiche, unica cosa a carico della società. E, guarda caso, l'unica cosa non completa sono proprio le vasche crioterapiche. Quindi, se proprio bisogna individuare un responsabile, quello è il Napoli". 

L'assessore non è tenero nemmeno con Carlo Ancelotti: "Ci rattrista che sia entrato in una polemica che non esiste. Ha commentato senza mai essere stato qui". La nuova tensione tra la Ssc Napoli e il Comune mette a rischio, ancora una volta, la firma della convenzione decennale: "Noi non siamo disposti più a fare sconti a nessuno - tuona Borriello - il Consiglio comunale ha fatto uno sforzo per approvare la convenzione e non ci sono più scuse. Se De Laurentiis non firma ci sono altre strade da percorrere, come i tribunali e le diffide. Il presidente del Napoli non ha messo un euro nel San Paolo e si troverà a giocare in uno degli impianti più belli d'Italia. Deve avere più rspetto dei soldi pubblici". 

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