Tifosi napoletani contro il divieto di trasferta: anche San Gennaro bandito dagli stadi italiani

Il manifesto che sta spuntando in diverse zone della città mostra una fantomatica carta d'identità di San Gennaro, residente in via Duomo: "Vuoi seguire la squadra? Conta il comune di residenza"

I tifosi napoletani non hanno digerito il divieto di trasferta per i residenti in Campania emanato dal Casms in occasione della gara di lunedì scorso tra Cagliari e Napoli. Un divieto definito ingiusto da tutti coloro che, spinti dalla passione per una grande squadra, avrebbero voluto seguire Mertens e compagni in Sardegna. Dopo gli striscioni mostrati da tifosi della Curva A in luoghi simbolo come Maschio Angioino o il lungomare, in cui si contestava il silenzio della società sportiva calcio Napoli in merito al divieto di trasferta, questa mattina in città sono apparsi molti manifesti ironici. 

Il manifesto mostra un'ipotetica carta d'identità di San Gennaro, nato a Napoli nel 272 dopo Cristo, cittadinanza napoletana, residenza in via Duomo. Professione: Santo Patrono. "Vuoi seguire la squadra della tua città? Più dell'appartenenza conta il comune di residenza", recita il manifesto firmato da "il popolo napoletano". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Coronavirus, nuovo positivo a Napoli: i dati dell'Asl

  • Grave lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al noto designer Roberto Faraone Mennella

  • De Luca rilancia la movida: "Cinema all'aperto e musica nei locali: apriamo tutto"

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

Torna su
NapoliToday è in caricamento