Pepe Reina interrogato in procura: la festa pagata con un bonifico

L'ex portiere del Napoli è stato ascoltato dai magistrati della Dda che indagano sugli imprenditori legati ai Contini e Sarno

Il neo-portiere del Milan, Pepe Reina è stato interrogato dai magistrati della procura di Napoli come persona informata sui fatti riguardo l'inchiesta sugli imprenditori presunti prestanome dei clan Sarno e Contini. Il calciatore è stato ascoltato dal procuratore capo Melillo e dai sostituiti della Dda, De Falco, Parascandolo e Teresi. C'è il più stretto riserbo sul contenuto dell'interrogatorio ma è certo che a Reina sia stato chiesto della festa per il suo addio ai compagni del Napoli svolta proprio all'interno di un club di Coroglio di proprietà di uno dei tre arrestati.

Il calciatore ha detto di aver pagato la serata tramite un bonifico al proprietario del locale per un totale di cinquemila euro. Intanto l'inchiesta continua seguendo varie piste tra cui anche quella del mondo del calcio a cui gli imprenditori erano legati da una serie di frequentazioni e rapporti alla base del deferimento dello stesso Reina ma anche di Cannavaro ed Aronica, da parte della procura federale.

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