"Portiamo Messi al Napoli. Tu la trattativa e io gli sponsor": l'invito del manager a De Laurentiis

Alessio Sundas non vuole arrendersi e tende la mano ad Adl

Alessio Sundas non vuole arrendersi e tende la mano ad Aurelio De Laurentiis per provare a portare Messi all'ombra del Vesuvio. Un'operazione che alla luce degli ultimi rumors di mercato che coinvolgono Pep Guardiola e la Juventus permetterebbe al campionato italiano di acquisire nuova credibilità e nuovo agonismo ormai perso nel corso degli anni. A questo, ovviamente, si affianca anche la questione tifoseria, che con l'arrivo di un campione della portata dell'argentino potrebbe mettere da parte le contestazioni per ricreare un clima sereno e infuocato al San Paolo.

A far alzare le antenne al manager fiorentino è la notizia di ieri trapelata da Radio Marte nella quale si parla di un'indiscrezione che vorrebbe Aurelio De Laurentiis in procinto di dare il mandato all'Advisor Lazard per una valutazione del club. Una scelta che potrebbe avere quattro motivazioni: cessione, parziale o totale, ricerca di sponsor, quotazione in borsa ed infine ricerca di nuovi soci che possano affiancare De Laurentiis nella gestione e nell'investimento nel Napoli, anche in virtù del fatto che il principale obiettivo del patron del Bari è quello di puntare alla Serie B con i galletti mettendo a disposizione un borsino certamente importante. Secondo quanto dichiarato da Marco Vulpis, direttore di Sporteconomy a CalcioNapoli24 è difficile pensare ad una quotazione in borsa, quanto più piuttosto ad una ricerca di main sponsor e di nuovi soci.

"Sulla base di quanto si legge -esordisce Alessio Sundas- De Laurentiis ha intenzione di valutare il club. Mi auguro che questa sua decisione lo possa portare ad un'apertura nella proposta di portare Lionel Messi al Napoli. Nonostante la difficoltà nel pensare ad una quotazione in borsa, infatti, non possiamo certamente escluderla ad oggi soprattutto perchè da quanto si apprende sono solo delle indiscrezioni. Se dovessero rivelarsi vere non posso che tendere nuovamente la mano a De Laurentiis per collaborare insieme alla crescita del club. Nei giorni scorsi lo stesso patron del Napoli ha definito la sua squadra, la seconda Juve. Beh, ad oggi, nonostante il secondo posto conquistato escludendo in poco tempo l'Inter, non possiamo dire che Napoli e Juve siano allo stesso livello. Lo dimostrano i punti di vantaggio dei bianconeri sui partenopei. E' chiaro che per ridurre il gap una maxioperazione per portare un campione della portata di Messi è la mossa più idonea. Capisco inoltre che il fatturato del Napoli non è quello della Juve e che, da come ha parlato Ancelotti, pensare a trattative di questo tipo da parte degli azzurri è un azzardo. Il Napoli, però, deve crescere definitivamente ed è per questo che sono ancora qui a chiedere al presidente De Laurentiis di darmi ascolto. Mi impegno a portare degli sponsor e o dei soci che vogliano dargli una mano affianchè si posso portare a termine questo colpo di mercato. Qualsiasi sia la motivazione che lo ha portato a rivolgersi all'Advisor Lazard, l'arrivo di Messi faciliterebbe sia l'arrivo di soci che di sponsor, ma anche qualora lui volesse quotare il club in borsa, l'ingaggio di Messi sarebbe un colpo di genio per partire in grande stile. Ci pensi ancora noi aspettiamo, chiaramente non in eterno".

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