Hamsik nella sua biografia: «Due juventini i miei idoli»

I giocatori preferiti del capitano del Napoli erano due juventini doc: Zidane e Nedved

Un numero 10 fin dai primi calci al pallone. È quello che scrive Marek Hamsik nella sua autobiografia, “Marekiaro”, edita da Mondadori Electa. Il capitano del Napoli, tra le pagine del libro, racconta come è nata la sua passione per il calcio e quali erano i suoi idoli. «Quando iniziai a giocare, l’allenatore mi mise a centrocampo, ma disse anche che voleva che attaccassi spesso. Da allora non ho mai cambiato, sempre a centrocampo. Ho amato il ruolo del numero 10 fin da subito. Mi permetteva di essere creativo, potevo vedere l’intero campo.

Quando guardavo le partite in televisione osservavo sempre i calciatori che giocavano nella mia posizione. I due che più mi colpivano erano Zinedine Zidane e Pavel Nedved. Veloci, ma non troppo, proprio come me. Erano grandi passatori, sapevano pensare, impostare il gioco, farsi trovare sempre nel posto giusto. Io volevo essere come loro». Idee chiare fin da bambino per Marekiaro, diventato un idolo dei tifosi azzurri in una carriera dedicata completamente al Napoli.

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