Llorente: "Col Cagliari c'era un rigore su di me. Con Milik mi sono trovato bene"

L'attaccante azzurro ha parlato a Radio Kiss Kiss

Llorente (foto Ansa)

"Mi hanno tirato la maglia, me l'hanno rotta. Non sono uno che si butta per terra, ma l'arbitro vedendolo doveva fischiarlo". Fernando Llorente, nel corso di una lunga intervista rilasciata a Radio Kiss Kiss Napoli, è tornato a parlare dell'episodio da moviola in Napoli-Cagliari e sul presunto fallo di rigore ai suoi danni non sanzionato dall'arbitro Di Bello.

L'amarezza per la sconfitta interna contro i sardi è ancora forte: "E' stato un brutto colpo per noi. Abbiamo avuto tante occasioni, ma quando sbagli tanto nel calcio capita di essere punito. Queste partite vanno vinte se vuoi lottare per vincere lo scudetto, ma è stata una gara sfortunata. Bisogna subito ripartire contro il Brescia".

Llorente ha confermato, inoltre, di essersi trovato bene anche in coppia con un altro vero centravanti come Milik nel match con il Lecce.

Per lo spagnolo il rapporto con la città di Napoli ed i tifosi è già forte: "Mi sono sentito da subito alla grande grazie al calore della gente e spero di ripagare questo affetto in campo".

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