Bimba malata scrive al Napoli: "Riprendete a vincere per noi"

"Questa vostra crisi la state trasmettendo a tutti noi e non è giusto". Aurora, 13 anni, ha sempre tratto ispirazione dai suoi idoli per lottare contro il medulloblastoma col quale convive da anni

Gli azzurri al termine di Napoli-Genoa (Ansa)

La crisi di risultati - e non solo - del Napoli sta particolarmente colpendo i tifosi degli azzurri. Tra loro c'è anche una piccola accanita sostenitrice, Aurora, che a 13 anni ha scritto un'accorata missiva ai suoi beniamini.

L'amore per la maglia del Napoli l'ha fin qui aiutata a combattere un terribile male che la affligge da cinque anni, il medulloblastoma, e la ragazzina non sta accettando che proprio quei calciatori che sono stati per lei fonte d'ispirazione nella lotta non riescano a vedere la luce alla fine del tunnel.

Il Napoli, spiega Aurora, "non è una squadra di calcio ma lo stato d'animo di un intero popolo". "Non so cosa sia successo - spiega rivolgendosi ai calciatori, ma anche a Carlo Ancelotti e al presidente Aurelio De Laurentiis - forse sono troppo piccola per capire. Ma vorrei far capire a voi quello che accade dentro di noi. Le vostre maglie non hanno tanti scudetti ma in quel colore azzurro c'è tutto il nostro amore per la nostra terra tanto martoriata. Voi siete la nostra forza".

"A noi che vi amiamo basta vedervi giocare per stare bene - continua - Questa vostra crisi la state trasmettendo a tutti noi e non è giusto".
"Vi prego, ritornate a vincere - conclude Aurora - Vi amo".

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