Al San Paolo arriva il Bologna di Mihajlovic in cerca di riscatto

Al di sotto delle aspettative il percorso compiuto fin qui dalla formazione felsinea, che punta a risalire in classifica

(foto Ansa)

Solo l'eurogol siglato da Dzemaili nel recupero del lunch match di domenica scorsa ha evitato al Bologna d'incappare nella quarta sconfitta consecutiva. Il 2-2 conquistato in extremis contro i gialloblu di D'Aversa rappresenta una boccata d'ossigeno per la formazione felsinea che al momento conserva un vantaggio di sole tre lunghezze sulla zona retrocessione anche se i presupposti ad inizio stagione risultavano radicalmente diversi.

In pochi, molto probabilmente, alla fine del girone d'andata dello scorso torneo avrebbero scommesso sulla salvezza della compagine bolognese ma l'arrivo in panchina di Sinisa Mihajlovic, insieme ai rinforzi arrivati nella sessione invernale di mercato, ha radicalmente capovolto le sorti di un destino che poteva per i più apparire segnato. Grazie ad uno straordinario girone di ritorno, ben trentuno i punti conquistati, la squadra non solo ha conquistato in anticipo la permanenza nella massima serie ma ha anche concluso il torneo al decimo posto.

Una simile impresa ha indotto la società a varare un progetto più ambizioso in fase di programmazione della nuova annata che, attraverso l'acquisto di elementi giovani dal futuro assicurato, puntellasse ulteriormente l'organico tanto da renderlo competitivo per provare ad entrare nella lotta per la conquista di un piazzamento in zona Europa League. A guidare i propositi di rinascita della società emiliana non poteva che essere confermato colui che aveva rivitalizzato un ambiente prossimo al collasso ma quando tutto sembrava ormai pronto per l'inizio della preparazione il destino beffardo ha giocato un brutto tiro all'allenatore serbo, colpito dalla leucemia.

L'ex libero di Inter e Roma ha tempestivamente iniziato le cure continuando a seguire giorno per giorno il lavoro dei suoi a stretto contatto con i membri dello staff tecnico e, ogni volta che la situazione lo ha consentito, si è seduto in panchina per guidare i suoi ragazzi. Appare netto il contrasto di rendimento tra la fulminante partenza che ha portato in dote sette punti nelle prime tre uscite e i restanti sei racimolati nelle successive dieci anche se a parziale attenuante del vistoso calo accusato da Palacio e compagni possono essere ascritti i numerosi infortuni che hanno privato la rosa di diversi elementi costringendola ad esprimersi spesso in condizioni d'emergenza. 

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In trasferta i felsinei hanno messo fin qui a referto un solo punto nelle ultime quattro uscite e hanno conquistato l’unico successo lontano dal Dall’Ara in quel di Brescia alla terza giornata. Il club del presidente Saputo non vince dallo scorso 27 ottobre, circostanza nella quale la rete siglata da Bani nel finale aveva regalato ai rossoblu l’intera posta in palio ed ha incassato ben quindici reti nelle ultime sette uscite.

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