Il padre di Insigne spegne le polemiche: "Mai detto che Ancelotti è un pacco. Lorenzo ama Napoli"

"La sostituzione fa parte del gioco, come pure i fischi del pubblico"

Foto Ansa

Il padre di Insigne smentisce le parole riportate Radio Punto Zero e rilanciate da TuttomercatoWeb dopo i fischi subiti dal figlio dopo la sostituzione contro l'Arsenal. "Ancelotti è un pacco", è la frase incriminata che il signor Carmine giura di non aver mai pronunciato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ecco quanto dichiarato al riguardo dal signor Insigne a NapoliMagazine.Com: “Voglio chiarire che al termine di Napoli-Arsenal non ho rilasciato nessuna intervista, nè ho parlato con i giornalisti. Mi sono state attribuite parole non vere e che non ho mai pronunciato. Non ho mai inveito contro Ancelotti. Non mi permetterei mai. Lorenzo? Era deluso per l’uscita dall’Europa League, come lo siamo tutti, è normale. Lo stesso Ancelotti ha sottolineato che non c’è alcun problema tra di loro. La sostituzione fa parte del gioco, come pure i fischi del pubblico. Ma è un discorso che finisce lì. Come già detto, Lorenzo ama Napoli, è fiero di esserne il capitano e qui sta benissimo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Luca rilancia la movida: "Cinema all'aperto e musica nei locali: apriamo tutto"

  • Lutto nel mondo della canzone napoletana: addio a Nunzia Marra

  • Grave lutto nel mondo dell'imprenditoria: addio al noto designer Roberto Faraone Mennella

  • Report su De Luca e sulla sanità in Campania: "Lo sceriffo si è fermato ad Eboli"

  • Crollo a Pianura, operai sepolti sotto le macerie: due morti

  • Litigio furibondo all'esterno di un bar, giovane presa a schiaffi dal fidanzato

Torna su
NapoliToday è in caricamento