Napoli: contro il Milan un 2 a 2 che vale come una vittoria

La squadra di Marrazzi non molla mai e strappa contro il Milan un pareggio che vale come una vittoria. Al '90 sotto di due reti il Napoli si accende, in pochi minuti capovolge come un guanto una partita che pareva persa e il San Paolo si infiamma

Fulmineo e diabolico il Milan. Mai domo e coraggioso il Napoli. La gara del San Paolo si decide nei primissimi minuti ed in piena zona Cesarini, che premia per la terza volta consecutiva gli azzurri.

Gli uomini di Leonardo sorprendono i padroni di casa con una partenza sprint che in appena cinque minuti consente ai rossoneri di volare sul 2-0, chiudendo virtualmente il match. E’ prima Inzaghi che, lanciato meravigliosamente da Seedorf, si infila tra Rinaudo e Grava per fare secco De Sanctis; nemmeno il tempo di sentire il dolore del primo schiaffo che i meneghini si portano sul doppio vantaggio, con Pato che parte sul filo del fuorigioco e dopo una sgroppata di 50 metri supera ancora De Sanctis.

Il Napoli sembra spettatore non pagante e sul San Paolo cala un irreale silenzio nonostante i 60 mila assiepati sugli spalti. Il Milan ha il demerito però di non affondare il colpo con un Napoli palesamente in confusione. Così minuto dopo minuto i padroni di casa recuperano un minimo di raziocinio e cominciano a prendere possesso della metà campo milanista. Comincia la vera gara del Napoli, che sotto di due gol ci prova più per dovere che per reale convinzione. I tanti palloni che ballonzano nell’area di Dida, non a caso, non vengono mai sfruttati da Lavezzi, Hamsik e Quagliarella, con l’estremo difensore brasiliano che deve sporcarsi le mani solo in una circostanza.

L’avvio di ripresa lascia presagire un Napoli galvanizzato dalle parole di Mazzarri negli spogliatoi, da cui comunque non arriva nessuna novità né tecnica né tattica. E’ Maggio a sprecare dopo appena due minuti la più ghiotta delle palle gol, prima che Lavezzi sia come al solito arruffone in area di rigore calciando male una palla male allontanata da Abate, vero tallone d’Achille della retroguardia ospite. Il match assume i contorni dello psicodramma al 57’, quando Dida è addirittura monumentale nel respingere le tre conclusioni, tutte da brevissima distanza, di Gargano, Quagliarella e Hamsik. Il Napoli, allora, si avvilisce, sopraffatto da eventi che appaiono troppo più forti. Il Milan ne approfitta per rifiatare e alzare il baricentro e poco ci manca che Inzaghi non chiuda definitivamente il match dopo aver saltato De Sanctis ma mandando alto a porta sguarnita.

Ci pensa Mazzarri a rianimare i suoi inserendo Cigarini per un positivo Pazienza e Denis per lo spento Quagliarella. I due cambi, però, non sortiscono nessun effetto, con i rossoneri che continuano a difendersi in maniera ordinata, aggrappandosi sul tempismo di Thiago Silva. L’espulsione all’85’ di Abate per doppia ammonizione sembra un semplice episodio di fine gara, arrivato troppo tardi per poter causare alcuno stravolgimento. Ed invece è da lì che il Napoli riparte. Al 90’ il corner di Datolo viene allontanato di testa da Seedorf, sulla respinta dell’olandese è ben appostato Cigarini che con un sinistro al volo dal limite dell’area trova una coordinazione perfetta che manda il pallone alle spalle di Dida. E’ la miccia che riaccende le speranze.

Bastano tre minuti per far esplodere il San Paolo: Maggio controlla palla e dalla destra lascia partire un cross su cui si avventa come un rapace Denis che anticipa di testa il fin lì perfetto Thiago Silva ed impatta sul 2-2. E’ l’apoteosi. 180 secondi per rivoltare come un guanto una gara che pareva persa dopo appena cinque minuti e che invece si è trasformata in un’altra piccola impresa della truppa Mazzarri.    

GOL E AZIONI IMPORTANTI


2’ GOL MILAN: Seedorf verticalizza per Inzaghi che di sinistro batte De Sanctis.

6’ GOL MILAN: Pato parte solo verso De Sanctis evitando il fuorigioco e segna il 2-0.

15’ OCCASIONE NAPOLI: Duetto Lavezzi-Hamsik in area con lo slovacco che vede il tiro respinto in corner da Dida.

47’ OCCASIONE NAPOLI: Lavezzi tira da fuori area, Dida respinge e sulla comoda respinta Maggio tutto solo tira sul portiere brasiliano.

48’ OCCASIONE NAPOLI: Abate colpisce male di testa ma Lavezzi non ne approfitta calciando alto.

57’ OCCASIONE NAPOLI: Lavezzi tira da fuori area, la palla però arriva a Gargano che prova a saltare il portiere rossonero che però interviene, arriva Quagliarella che prova il cucchiaio che viene deviato da Dida, la palla arriva a Hamsik che però viene bloccato ancora da Dida.

65’ OCCASIONE MILAN: Inzaghi evita il fuorigioco, salta De Sanctis ma da posizione un po’ decentrata calcia alto.

90’ GOL NAPOLI: Cigarini riprende una palla respinta da Seedorf e con uno splendido tiro al volo dai 20 metri batte Dida.

93’ GOL NAPOLI: Maggio crossa dalla destra e Denis si avventa sulla palla e di testa fa 2-2.

TOP


Denis 7: Dopo l’assist decisivo di Firenze lascia di nuovo la sua zampata con il gol dell’insperato pareggio. Ritrova la rete dopo tempo immemore e si conferma elemento utile nel contesto generale. Non sarà il bomber da 20 gol che tutti vogliono, ma è innegabile che la voglia e la grinta che mette in campo siano tali da meritare maggior considerazione. Redivivo.

Gargano 6,5: Comincia male, lasciando troppo spazio a Seedorf che inventa per Inzaghi. Poi sale in cattedra, accorgendosi che queste sono le gare che lo esaltano. Si attacca alle caviglie dell’olandese, non disprezzando di interdire Pato e Pirlo. Da lui ripartono quasi tutte le azioni napoletane, evidenziando anche discreti miglioramenti in fase d’impostazione.

FLOP


Quagliarella 5: Speriamo che questo non sia il Quagliarella al 60-70% come ammetteva Mazzarri in settimana. Fosse così sarebbero problemi, perché l’attaccante stabiese anche nella sera del San Paolo non ne imbrocca una. Meritata la sostituzione con Denis.

Hamsik 5,5: Prova un paio di volte la conclusione, ma a causa di Dida e di scarsa convinzione manca l’appuntamento col gol. A tratti si estranea dal gioco. Il Napoli non può fare a meno del suo giocatore più talentuoso. 

NAPOLI-MILAN 2-2


NAPOLI (4-2-3-1): De Sanctis; Grava, Rinaudo, Campagnaro (dal 20' s.t. Datolo), Aronica; Gargano, Pazienza (dal 18' s.t. Cigarini); Maggio, Hamsik, Lavezzi; Quagliarella (dal26' s.t. Denis). All: Mazzarri.
MILAN (4-3-3): Dida; Abate, Nesta (dall'8' p.t. Kaladze), Thiago Silva, Zambrotta; Ambrosini, Pirlo, Seedorf; Pato, F. Inzaghi (dal 28' s.t. Borriello), Ronaldinho (dal 15' s.t. Flamini). All: Leonardo.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.
MARCATORI: Inzaghi (M) al 3', Pato (M) al 6' p.t.; Cigarini (N) al 46', Denis (N) al 48' s.t.
Espulso: Abate
Ammoniti: Rinaudo, Grava, Aronica e Pirlo
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