Gran Premio Lotteria di Agnano, chiesto il posticipo ad ottobre

Per l'emergenza Coronavirus

Possibile slittamento da maggio ad ottobre del Gran Premio Lotteria. I dirigenti dell'Ippodromo di Agnano, infatti, dove domenica 3 maggio è in calendario la manifestazione sportiva, tenuto conto della drammatica pandemia da Coronavirus e della sospensione dell'attività ippica nei principali paesi europei, per tutelare quella che viene considerata la corsa di trotto patrimonio dell'ippica italiana per il suo prestigio internazionale, hanno formalmente chiesto al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali di poter effettuare il 71esimo Gran Premio Lotteria (gruppo 1, Grande Slam Masters Union Européenne du Trot, 660.000 euro, 3 batterie, finale e consolazione), domenica 25 ottobre, quando a Napoli è in programma anche il gp Freccia d'Europa.

Nella richiesta la Ippodromi Partenopei chiede anche di "cumulare le due dotazioni al fine di non perdere risorse destinate al montepremi ed allo stesso tempo incrementarne il prestigio e la visibilià".

"E' un momento drammatico per la vita della nazione e per la salute di tutti, é doveroso un pensiero per quanti hanno perso o lottano per la vita, per le loro famiglie e quanti sono in prima linea in questa battaglia", spiega Pier Luigi D'Angelo, presidente della società di gestione dell'impianto di Agnano.

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E aggiunge: "Il Lotteria è una festa di Napoli e dei napoletani che per un giorno ritrovano il luogo per molti caro ai propri nonni, é anche sotto l’aspetto sportivo una delle corse più ambite per il trotto mondiale e quest’anno con la presenza di Zacon Gio e Vivid Wise As, i due super campioni Italiani di proprietà campana, avrebbe vissuto un momento agonistico di grandissima qualità e coinvolgimento oltre che di solidarietà per l’abbinamento a Telethon. In questo momento di lutto e tragedia sociale sarebbe impossibile ipotizzare un clima di festa popolare". E conclude auspicando che "si riesca ad uscire al più presto da questa crisi mondiale sanitaria ed economica sperando che per ottobre si potrà parlare di tutto ciò al passato perché sarebbe già una cosa da poter sottoscrivere da subito con grande sollievo".

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