Acquachiara, di ritorno da Crotone con un punto che vale oro

I biancoazzurri impattano sul 5-5 la gara contro i calabresi segnando due gol negli ultimi dodici secondi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Quello che a dodici secondi dal termine poteva trasformarsi in un pomeriggio negativo che avrebbe inaugurato nel peggiore dei modi la seconda parte di stagione si trasforma a fine giornata in un turno positivo che consente alla Carpisa Yamamay Acquachiara di incrementare di una lunghezza il vantaggio su tre delle quattro formazioni coinvolte nella lotta per la salvezza.

Nell’incontro valevole per la dodicesima giornata di campionato, la prima del girone di ritorno, la compagine partenopea esce imbattuta da Crotone impattando sul 5-5 la sfida contro la neopromossa calabrese, esemplare la grinta messa in campo dai padroni di casa per riscattare il devastante parziale subito nel primo quarto della partita contro la capolista disputata prima della sosta, e alla fine dei conti può dire di aver guadagnato un risultato prezioso per il proprio percorso. In pochi avrebbero scommesso un solo centesimo sulle speranze acquachiarine ad un minuto dalla fine delle ostilità e probabilmente la maggior parte avrebbe classificato il secondo centro personale di Briganti a dodici secondi dal termine come il sigillo che contribuiva a dimezzare il margine di quella che appariva ormai una sconfitta inevitabile.

Non era però d’accordo con questa soluzione capitan Vincenzo Tozzi che sull’ultima azione si è lanciato in un feroce pressing sull’uomo più esperto tra le fila dei padroni di casa, Amaurys Perez, inducendolo all’errore. Il numero dieci in calottina scura ha poi completato il suo capolavoro scagliando un missile da trequarti vasca che sullo scoccare della sirena si è insaccato imparabilmente nella rete difesa dall’ottimo Conti, autore di una prestazione lusinghiera nella quale ha sciorinato interventi decisivi in serie.

Il risultato positivo aiuta sicuramente il giovane gruppo biancoazzurro sia in termini di classifica che in termina di acquisizione di consapevolezza dei propri mezzi in un momento in cui la rosa deve fronteggiare diversi problemi di salute di alcuni dei suoi elementi cardine. Il risultato non deve però lasciare pienamente soddisfatti i ragazzi allenati da Occhiello, squalificato nella circostanza e sostituito in panchina dal vice Alberto Petrucci, perché se è doveroso riconoscere loro l’indomito carattere che gli consente di recuperare una situazione ai limiti dell’impossibile è altrettanto necessario riflettere sull’approccio non positivo al match pagato con l’iniziale triplice vantaggio calabrese confezionato dal tiro dalla distanza di Spadafora e dalla doppietta dell’ex Aiello ma soprattutto sulla marea di errori commessi nella finalizzazione della manovra offensiva tanto nelle azioni sviluppate in situazione di parità numerica che in quelle con l’uomo in più a disposizione, fondamentale nel quale il tre su dodici messo a referto costituisce una percentuale di trasformazione assolutamente deficitaria.

In partite nelle quali il singolo episodio può risultare decisivo la squadra non può permettersi il lusso di non riuscire a segnare per sedici lunghissimi minuti. Sabato prossimo arriva a Casoria la Copral Muri Antichi Catania per un nuovo scontro diretto nel quale i punti in palio peseranno doppio, motivo che dovrà indurre Briganti e compagni ad esibirsi in una prova di ben altro spessore rispetto a quella offerta in terra pitagorica.

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