“Il Postino” di Massimo Troisi: 5 curiosità sul film

Con “Il Postino”, tratto dal romanzo di Skármeta, Massimo Troisi conferma il suo amore per la poesia

Perché ha scelto questo film?

Massimo scelse di girare questa pellicola dopo che la sua fidanzata, Nathalie Caldonazzo, gli regalò il romanzo “Ardiente Paciencia” dello scrittore Skármeta, che Garzanti in Italia pubblicò con il titolo: “Il postino di Pablo Neruda”. Si narra che non fosse arrivato nemmeno alla fine del romanzo che subito si precipitò dal suo produttore per chiedergli di comprare i diritti cinematografici. Troisi si identificò subito nel personaggio, Mario Jiménez. Dopo varie vicissitudini inizia a girarlo, affidando la regia a Michael Radford. Non si sentiva di dirigere un film così importante anche se in Italia, tra i registi, compare anche il suo nome, visto che ha partecipato in maniera evidente anche alla stesura della sceneggiatura.

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