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Una scuola di alta formazione che toglie i ragazzi dalla strada

 

L'hanno chiamata Scuola del Fare ed è il nuovo progetto per offrire una chance a quei ragazzi che per un motivo o per un altro hanno fallito nei percorsi di studio canonici. E' nato all'interno del complesso dei Salesiani di via Don Bosco, a Napoli, un centro di alta formazione rivolto a giovani fino ai 18 anni che hanno conseguito già la licenza media. 

Macchinari all'avanguardia, digitalizzazione e partnership con aziende leader nei rispettivi settori sono i punti di forza che rendono questo centro diverso da tutti gli altri luoghi di formazione professionale. L'iniziativa nasce da una rete di enti, che vede coinvolti Salesiani, Fondazione San Gennaro, Fondazione Riva, Cometa, Millepiedi e If, che ha incrociato un bando regionale finanziato con fondi europei. 

Meccanica e logistica sono i due indirizzi attivati e chi prenderà parte ai corsi potrà ottenere, dopo tre anni, una qualifica di alta specializzazione in questi settori. "Volevamo creare un luogo - spiega il direttore dei corsi Pasquale Calemme - dove i ragazzi difficili e quelli che hanno fallito negli studi e sono usciti dal circuito scolastico potessero avere una possibilità. Qui riceveranno una cultura di base, ma metà delle ore le passeranno nei laboratori a imparare un mestiere. Per esempio, nel laboratorio di meccanica potranno lavorare a veri motori, mentre dal secondo anno opereranno su automobili. Così come, chi segue il corso di logistica simulerà il lavoro in un magazzino con l'arrivo e lo smistamento di merci, soprattutto con software gestionali". 

L'apporto delle aziende private è fondamentale: "Abbiamo un accordo con Fca per quanto riguarda il settore meccanico, mentre per la logistica ci appoggiano soggetti come Sda e Poste italiane - prosegue Calemme - Dal secondo anno in poi, i ragazzi prenderanno parte a stage aziendali". Al momento, nel centro ci sono una trentina di ragazzi che avevano smesso di andare a scuola e stanno facendo un percorso di orientamento.

Per cominciare ufficialmente si attende che la Regione Campania firmi la convenzione: "Speriamo lo faccia presto, perché noi vorremmo cominciare già quest'anno. Attualmente abbiamo la possibilità di accogliere 20 ragazzi per il corso di meccanica e 20 per quello di logistica. E' un progetto che ha anche una forte valenza sociale".

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