I benefici del vino: 8 motivi per consumarlo

“Un consumo moderato di vino riduce il processo di invecchiamento, agisce positivamente sui livelli di colesterolo e trigliceridi, e contrasta l’osteoporosi ”. L’intervista alla dott.ssa Ester Brucci

Si è chiusa mercoledì 10 aprile, a Verona, la 53esima edizione di Vinitaly, la più grande manifestazione dedicata al mondo del vino e dell'enogastronomia. Un'edizione che, anche quest’anno, ha fatto segnare record di presenze e partecipazione. Ma cosa rappresenta il vino per gli italiani? Non è solo un piacere da condividere in compagnia, ma è un collante tra generazioni che coinvolge quasi 9 cittadini su 10 in tutto lo Stivale. A dirlo è l’indagine “Mercato Italia - Gli italiani e il vino”, realizzata da Vinitaly con l’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, e presentata al Vinitaly nel corso di questa edizione. “Si beve meno (il 26% in meno rispetto a vent’anni fa) - riporta lo studio - ma lo fanno praticamente tutti e in modo più responsabile: la media è di 2-4 bicchieri a settimana, consumati soprattutto in casa (67%) in particolare dai baby boomers (55-73 anni, al 93%), ma è rilevante la quota di tutte le generazioni, con i millennials (18-38 anni) che evidenziano già un tasso di penetrazione pari all’84%”. Per la maggior parte degli intervistati il vino è tradizione, eleganza e cultura, al contrario dei superalcolici, associati a divertimento e monotonia, o della birra, associata all' amicizia e alla quotidianità. Il vino rosso rimane il favorito in tavola, ma nelle singole Regioni cambiano le preferenze sulla base di vecchie e nuove abitudini di consumo. Chi beve vino rosso lo fa nella metà dei casi almeno 2-3 volte la settimana, mentre per le altre tipologie il consumo è più episodico, in particolare nel fuori casa. Nelle città metropolitane, Roma beve molto più vino bianco rispetto alla media italiana (25% vs 18%), mentre a Napoli i rossi dominano nelle preferenze e a Milano lo sparkling (vini frizzanti) presenta punte di consumo superiori alla media, come pure i rosati nei capoluoghi milanese e partenopeo. Ma quali sono i benefici derivanti da un consumo moderato di vino? Su di esso si è concentrata, negli ultimi anni, l’attenzione di numerosi studiosi che hanno scoperto tantissimi benefici che questa bevanda ha sulla salute in generale e, specificatamente, sulle malattie cardiocoronariche, prima causa di mortalità precoce nei Paesi industrializzati. Per conoscere quali sono le proprietà nutrizionali del vino, NapoliToday ha intervistato la dott.ssa, biologa nutrizionista, Ester Brucci.

Dott.ssa, come hanno dimostrato numerosi studi, il vino fa bene alla salute. Ma quali sono i suoi benefici?

Il vino, se consumato in maniera moderata, può avere numerosi benefici per la salute:

  •  Il vino contiene una sostanza chiamata resveratrolo, cioè un polifenolo con proprietà antiossidanti, il quale rallenta il processo d’invecchiamento.
  • Agisce positivamente sui livelli di: colesterolo, trigliceridi e glicemia basale.
  • Induce un aumento della sensibilità dei tessuti all’azione dell’insulina.
  • Ha un’azione fibrinolitica e antitrombotica.
  •  L’assunzione moderata di vino sembra avere anche un effetto benefico sulle ossa, contrastando l’osteoporosi tanto negli uomini quanto nelle donne.
  • Alcuni studi hanno ipotizzato un effetto positivo del vino bianco nella prevenzione delle malattie reumatiche; tale beneficio sarebbe dovuto a due sostanze, il tirosolo e l’acido caffeico, in grado di contrastare l’infiammazione.
  • Aiuta a liberare le endorfine presenti nel cervello, diminuendo la depressione.
  • Sono stati, inoltre, ipotizzati anche benefici del vino rosso anche sulla calcolosi della colecisti e su alcuni tipi di cancro”.

È giusto quindi, inserire il vino nell'alimentazione quotidiana?

“Le calorie che si assumono consumando sostanze alcoliche sono le prime ad essere utilizzate dall’organismo: questo fa sì che quelle fornite dai glucidi e dai lipidi vadano a depositarsi sotto forma di grassi di riserva. Per questo è importante inserirlo nella dieta, valutando, però, la condizione del soggetto in esame e facendo molta attenzione alle quantità”.

C’è differenza in termini di calorie e proprietà nutrizionali, tra il vino rosso e quello bianco?

“La maggior parte dei vini bianchi contiene una minor quantità di tannini e di antiossidanti, rispetto ai vini rossi. Inoltre, per prevenire l’ossidazione, i vini bianchi contengono in genere una dose maggiore di solfiti, ritenuti responsabili della “celebre” emicrania. Le calorie del vino rosso e del vino bianco sono quasi uguali, ovvero 7 kcal per ogni grammo di alcol. A determinare le calorie è la concentrazione di alcool, che è un prodotto derivante dalla fermentazione degli zuccheri, dunque, più aumenta la % di alcool, più aumentano le calorie”.

Quali sono le quantità consigliate e come va consumato?

“Per una persona adulta sana, che non sta seguendo una dieta ipocalorica, la quantità consigliata è 2-3 bicchieri al giorno se è un uomo e 1-2 bicchieri al giorno se è una donna”.

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