Tv digitale, Mazzocca: “Campania sta reagendo positivamente”

Da due giorni è arrivato in Campania il digitale terrestre. Dal Ministero dello Sviluppo Economico arrivano dati incoraggianti. Mazzocca: "Siamo in presenza di una rivoluzione tecnologica di grande portata. Ogni attore coinvolto sta facendo la sua parte"

di Redazione 15/10/2009
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    Dalla notte fra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, in 252 Comuni della Campania, Raidue e Retequattro sono ricevibili solo in digitale.

    L'assessore regionale all'Innovazione Nicola Mazzocca e il coordinatore del tavolo sul digitale terrestre Stefano Porro affermano che: "I primi dati diffusi oggi dal Ministero dello Sviluppo economico dimostrano che la Campania sta reagendo positivamente alla transizione verso la tv digitale. Siamo in presenza di una rivoluzione tecnologica di grande portata, perché tocca un numero elevato di cittadini, imprese, operatori. Ogni attore coinvolto, pubblico e privato, sta facendo la propria parte con competenza e professionalità."

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    Verranno attuate campagne informative per agevolare il definitivo passaggio al digitale
    Nonostante la buona risposta dell'utenza campana, verranno attuate campagne informative per agevolare il definitivo passaggio al digitale: "E' un processo che va seguito e monitorato con attenzione, affinché sia garantita a tutti la possibilità di usufruire dei nuovi servizi e contenuti messi a disposizione dal digitale. Nelle prossime settimane Regione e Ministero intensificheranno la campagna di comunicazione in atto per far sì che il maggior numero possibile di cittadini familiarizzi con le opportunità offerte dalle nuove tecnologie" concludono gli esponenti della Regione.
    1 Feed
    Avatar anonimo di Inglese Alessandro

    Tutti hanno diritto al digitale?

    Inglese Alessandro:

    Il digitale terrestre sicuramente è una tecnologia innovativa. Tuttavia, è necessario che gli organi competenti provvedano a rafforzare e, là dove è necessario, installare nuovi ripetitori, per garantire a tutti quelli che pagano il canone di continuare a ricevere il segnale TV. Numerose zone del comune di Grottaminarda (AV) dove vivo, come pure altri comuni dell'Alta Irpinia, non sono coperti dal segnale a non molti giorni dall'interruzione del segnale analogico. In molti si chiedono se drovranno pagare il canone.
    Chi non sarà coperto dal segnale digitale dovrà pagare il canone?

    il 29 ottobre del 2009 segnala