Sicurezza, Fico: “Serve investire nella scuola e nell'educazione”

Il presidente della Camera a Napoli per un convegno sul fenomeno delle baby gang

Per quanto riguarda la sicurezza a Napoli, “non servono leggi speciali, ma un'attenzione speciale”. Sono le parole di Roberto Fico, presidente della Camera, in città per un convegno sul fenomeno delle gang di ragazzini. La risposta di Fico riguarda, in particolare, la notizia di stamane di alcuni colpi d'arma da fuoco esplosi in via Carbonara.

“Bisogna creare un'attenzione speciale, costante e risolvere davvero, come Stato, questi problemi – ha aggiunto – se non ci siamo riusciti bisogna interrogarsi sul perché”. “Non c'è una sola soluzione, le forze dell'ordine fanno un lavoro encomiabile e presidiano davvero il territorio, ma è la fase repressiva. Ogni volta che c'è la repressione deve seguire una fase di educazione, di formazione, di scolarizzazione e di presidio culturale sul territorio”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo Fico “se non investiamo e non mettiamo soldi nella scuola, nella formazione, negli assistenti sociali, nelle strutture pubbliche, nella formazione, non andiamo da nessuna parte. Dobbiamo riuscire a occupare, come Stato, i vuoti che sono oggi liberi e terra di nessuno: vuoti anche esistenziali, familiari, vuoti delle periferie che non sono geografiche, sono anche del centro. Da lì si deve iniziare”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Luca: "Picco di contagi a inizio maggio. Stringiamo i denti o giugno e luglio chiusi in casa"

  • Coronavirus, tutti gli aggiornamenti del 5 aprile a Napoli e in provincia

  • Covid-19: lutto a Chiaia per la morte di Luciano Chiosi

  • Lettera ai figli dopo la morte: "Quando la leggerete non ci sarò più"

  • Coronavirus, morta una 48enne ricoverata al Loreto Mare

  • Scossa di terremoto nella notte: preoccupazione nell'area flegrea

Torna su
NapoliToday è in caricamento