Bassolino contro Franceschini "No a lezioncine da chi ha perso"

Un nuovo capitolo della saga Bassolino-Franceschini. Il Presidente della regione Campania si scaglia contro chi dà "lezioncine a persone che hanno sempre vinto", loro che sono persone che hanno anche perduto. Bassolino invoca però unità per elevarsi da partito gruppettaro a grande forza politica

di Redazione 21/10/2009
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    "Quando si viene a Napoli e si invoca la discontinuità, si offende la nostra storia collettiva e la nostra città" e poi "Chi fa il candidato ma anche il segretario di partito dovrebbe cercare di essere il segretario di tutti. Bisogna misurare le parole".

    A parlare è Antonio Bassolino che è intervenuto ieri ad un incontro dell mozione Bersani. Nonostante le critiche l'invito è quello di ritrovare l'unità tipica delle grandi forze politiche che serva al Pd per elevarsi da partito di gruppettari.

    "E' necessario dialogare - ha detto - noi e Roma assieme, senza lezioncine a persone che hanno sempre vinto, da persone che hanno anche perduto. Non dobbiamo essere un partito gruppettaro, ma una grande forza politica".

    Il dilago con Roma è necessario soprattutto sulla questione del Mezzogiorno: "Qualcuno che viene da Marte può non conoscere il Mezzogiorno. Ma noi che ci siamo nati, lo conosciamo bene. E' necessario che la questione sia centrale in tutte le mozioni".

    "E' importante - ha spiegato il presidente della Regione Campania - che le regioni meridionali decidono assieme e con il governo sulle grandi opere pubbliche. Ad esempio, il ponte di Messina non è una priorità. Bisogna costruire opere di pubblica utilità e per questo serve un patto per il mezzogiorno".

    A chi lo ha accolto fuori dal teatro San Nazzaro di Napoli con uno striscione su cui era scritto "Perseverare è diabolico. Bersani uguale Bassolino" ha risposto: "Io sono io. Sempre. Con la mia storia. Chi vota Bersani, vota Bersani. Non Bassolino".

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    Accanto allo striscione un sacchetto delle spazzatura con appeso il cartello: "Se per Napoli vuoi male, vota Bersani uguale Bassolino". Su una panchina nelle vicinanze un altro cartello con su scritto: "Napoli non dimentica: la crisi rifiuti; l'aumento della Tarsu; i depuratori guasti; i processi a carico di Bassolino; i soldi spariti nel nulla; i morti per le strade dissestate; i disastri ambientali; i bilanci in rosso; le bonifiche mai partite".
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    Avatar anonimo di maria

    che vergogna

    maria:

    che vergogna adesso gli ignoranti parlano....no comment!!!!!!!!!
    far parlare un bassolino!!!!!!mamma mia che vergogna spero che i nostri napoletani stiano ben attenti dal votarlo

    il 21 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Cittadino perplesso

    R: che vergogna

    Cittadino perplesso:

    Ignorante sarai tu e il tuo amico Cesàro, che più ignorante non si può.
    Bassolino è un vincente; è stato sempre votato con percentuali immense e fose l'hai votato anche tu. Pulisciti la bocca prima di nomimarlo e di offenderlo.

    il 22 ottobre del 2009 segnala
    Avatar anonimo di nic

    Don Antò, che faccia...

    nic:

    Tony Bassolino, l'impresentabile presidente "da monnezza", colui che di fatto ha consegnato la Campania al un centrodestra dai personaggio più impresentabili di lui, si permette pure di muovere critiche a chi,- Franceschini - ha giustamente detto che deve lasciare il passo a chi è in grado di preparare la primavera del Pd, essendo lui ormai diventato il rappresentante dell'inverno peggiore del partito. Ma lui insiste e insiste, poverino, proprio nel giorno in cui le inchieste sul malaffare si abbattono di nuovo sulla sua "collega" in Regione, quella signora Sandra Lonardo in Mastella da lui "accettata" alla presidenza del Consiglio e alla qualle ha profuso milioni di euro per finanziare quel baraccone indecente e costosissimo intitolato "Quattro notti e più di luna piena" perfetto esempio del peggior "culturame beneventano e campano" realizzato dalla "Agenzia di Famiglia (Mastella) Iside Nova". Con che faccia, don Antò... Nic Russo

    il 21 ottobre del 2009 segnala 1 risposta chiudi
    Avatar anonimo di Cittadino perplesso

    R: Don Antò, che faccia...

    Cittadino perplesso:

    Bassolino ha ragione. Franceschini è un perdente, una nullità e persona
    squallida che è stato messo a "guardia" del bidone di benzina per
    alcuni mesi, dopo doveva andarsene. Invece .....
    Vuoi mettere Bassolino con 'sto fighetto? La Mastella l'ha dovuto
    acettare perchè votata dal Consiglio e per formare la Giunta. Così come
    ha dovuto accettare De Mita.Si fa così ovunque, perchè la politica,
    gentile amico, è fatta con i compromessi. Fra l'altro, fra i tanti politici regionali e nazionali - destra e sinistra - ti assicuro che i Mastella, in fondo, non sono i peggiori. Anzi.
    Ormai è un gioco sporco e squallido quello di accusare Bassolino e Jervolino.

    il 22 ottobre del 2009 segnala