Salvini a Sorrento: ad "accoglierlo" la manifestazione delle Sardine

Pioggia, flash mob e momenti di tensione in piazza Veniero. Centinaia i manifestanti contro il segretario della Lega

Foto Ansa

Sardine”, momenti di tensione e pioggia per la visita del segretario della Lega Matteo Savini a Sorrento, organizzata per il passaggio al Carroccio dei sindaci della stessa Sorrento e di Positano.

La presenza dell'ex ministro dell'Interno è stata anche occasione del debutto delle “Sardine” napoletane, autorinominatesi “fravagli”, che hanno manifestato contro di lui per ore sotto la pioggia battente: centinaia (pare 500) le persone che hanno risposto all'appello di giovani – estranei ai partiti politici ma fortemente contrari alla propaganda leghista.

Salvini: "Prossimo sindaco di Napoli leghista"

Le fravaglie/Sardine hanno peraltro dato vita a un flash mob in piazza Veniero, portando ciascuno un libro che intendevano regalare al leader della Lega, e hanno cantato in coro “Bella ciao”.

Molti i cori contro l'ex ministro, a cui le sardine hanno ricordato che "le frasi contro i terroni non le dimentichiamo". "C'è un'alternativa all'odio, ai post xenofobi e razzisti e anche ai gattini - dicono alcuni manifestanti - il movimento delle sardine può essere un primo passo per far cambiare qualcosa. Ma noi siamo apolitici, vogliamo solo dire che c'è un'alternativa, l'Italia non è razzista, l'Italia non vuole la Lega della scissione e non vuole Salvini, amico di Casapound e di Berlusconi. Noi siamo contrari ai principi della Lega Nord che vuole ancora l'indipendenza della Padania".

Si è anche registrato qualche momento di tensione dopo lo scioglimento del presidio. La polizia aveva temporaneamente formato un cordone prima in piazza Veniero e poi in piazza Lauro, e solo successivamente ha dato il via libera ai manifestanti.

"L'inno delle Sardine" dedicato a Salvini

Le parole di Salvini

Il numero uno del Carroccio ha sottolineato come secondo lui “una città come Napoli merita un sindaco ben diverso rispetto a quello attuale”, e che a lui “piacerebbe che il prossimo sindaco venisse indicato dalla Lega”. Nella sua conferenza stampa il segretario della Lega si è rivolto anche alle Sardine: “I libri li compro e li scelgo io – ha commentato a proposito del flash mob – Rispetto tutte le forme di partecipazione democratica, anche se sui social napoletani si parlava di sprangate sulle gengive che non mi sembra una forma di partecipazione democratica. Viva chiunque abbia un'idea”. Inoltre, a proposito dei sindaci passati con lui: “Per me è fondamentale l'allargamento sul territorio, i partiti online, di plastica, solo televisivi, al primo soffio di vento spariscono”.

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