M5S, il presidio: "No al commissario. Ecco le nostre 10 proposte per Bagnoli"

Con un presidio in Piazzetta Duca D'Aosta a Napoli il candidato sindaco Matteo Brambilla ed i parlamentari napoletani Roberto Fico e Vega Colonnese, hanno illustrato le proposte 'pentastellate' per la rinascita dell'area di Bagnoli

"Bagnoli è dei cittadini. No al commissariamento". A ribadirlo con forza sono Matteo Brambilla, Roberto Fico e Vega Colonnese, candidato a sindaco di Napoli per il Movimento 5 Stelle e i due parlamentari partenopei, in occasione di un presidio in Piazzetta Duca D'Aosta per illustrare le proposte 'pentastellate' per il rilancio di Bagnoli.

Dieci le prorità per l'area in questione, individuate dai 5 Stelle: bonifica dell'area contaminata nella sequenza terra-arenili, rimozione della colmata, bonifica dei fondali, bonifica dell'area Cementir, bonifica dell'area di Città della Scienza, spiaggia pubblica con spostamento di Città della Scienza, parco pubblico, adesione al piano 'Cemento zero' con nessuna nuova edificazione se non necessaria, autonomia energetica dell'area con macro-centrali ad energie rinnovabili, integrazione di quanto già realizzato (pontile nord, porta del parco, parco dello sport, acquario tematico, studios).

"Noi vogliamo che il commissariamento finisca subito, visto che in questi anni abbiamo ben capito che non servono a niente - ha affermato il parlamentare Roberto Fico - . Commissariano, si va in deroga ad ogni legge, anche ambientale, girano soldi senza nessun controllo e le ditte che partecipano ai lavori sono degli amici degli amici, è andata sempre così. Oggi spero che qui Renzi non venga accompagnato dalle lobby dei costruttori. Questo è un Governo forte con i deboli e debole con i forti. Noi abbiamo elaborato il piano per Bagnoli insieme ai cittadini e ai comitati da molti anni. Oggi protocolleremo questa nostra proposta e la consegneremo al Prefetto. Anche de Magistris ha responsabilità politiche sulla situazione di Bagnoli. In 5 anni questa amministrazione non ha messo mano a quello scandalo che c'è in quell'area".

"Noi bocciamo l'idea che sia un Governo che debba occuparsi di suoli pubblici - ha spiegato il candidato sindaco Matteo Brambilla - . Devono essere i cittadini con la loro Giunta ad occuparsi della cosa, non un Governo che cala un progetto, senza tenere conto delle istanze dei cittadini. Noi vogliamo sapere i tempi dei bandi pubblici di gara che verranno attuati adesso. Bagnoli deve essere un polo turistico ludico-attrattivo, non una speculazione edilizia sulla pelle dei cittadini, che anzi vanno sottoposti a screening epidemiologico per tutto ciò che hanno subito in questi anni. Nella zona rossa non deve esserci nessuna costruzione residenziale, perchè c'è un rischio vulcanico enorme e loro vogliono ancora costruire, sempre a danno dei cittadini".

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