Peppino Di Capri: "Salvini dovrebbe scusarsi di più, il napoletano non dimentica"

Il cantante: "Avevo letto che gli piaceva la mia musica, così ho preso due mie dischi e glieli ho partiti. Ma con candore, senza pensare ad altro"

Peppino Di Capri è andato ad ascoltare Matteo Salvini a Napoli, ma non lo ha perdonato del tutto. Ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, a Geppi Cucciari e Giorgio Lauro il cantante ha spiegato: "Sono un uomo libero, vado dove mi pare e mi piace. Sono andato da Salvini perché avevo letto che gli piaceva la mia musica, così ho preso due mie dischi, l'ultimo e un live, e glieli ho partiti. Ma con candore, senza pensare ad altro. Volevo sapere come avrebbe trattato la questione Napoli”.

Ecco com'è andata? “Si è scusato, ma molto poco per me, molto poco. Ci sono modi e modi per dire le cose, dovrebbe scusarsi ancora di più. Il napoletano non dimentica... Gli dedicherei la mia canzone 'Non è peccato' perché, anche se si scusasse un po' di più non farebbe nessun peccato".

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Commenti (1)

  • Beh, con questa dichiarazione caro Peppino hai fatto un passo avanti. Proprio così, il napoletano non dimentica e al momento opportuno tira gli artigli. giulio

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