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Comune di Napoli, Ocalan è ufficialmente un cittadino onorario

A Palazzo San Giacomo la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria al leader del PKK. A ritirare la pergamena e la medaglia del Comune di Napoli, consegnata dal Sindaco de Magistris, la nipote Dilek

Dilek Ocalan ed il Sindaco di Napoli de Magistris

Abdullah Öcalan, leader del PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, detenuto dal 15 febbraio 1999 nell'isola-prigione di Imrali in Turchia, è da oggi ufficialmente un cittadino onorario di Napoli.

A Palazzo San Giacomo, infatti, si è tenuta quest'oggi la cerimonia di consegna della pergamena e della medaglia del Comune partenopeo alla nipote Dilek Öcalan, deputata al parlamento turco con l'Hdp.

"Oggi è un giorno importante - ha detto il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris - . Questa cittadinanza è un atto politico, non contro, ma per qualcuno. Noi siamo per la convivenza fra popoli e se uno di questi cerca di costruire una propria comunità di giustizia, quel popolo non solo ha diritto alla resistenza, ma merita di essere aiutato. Questa è una città libera, che non prende ordini da nessuno".

"Napoli - ha proseguito de Magistris - è una città senza mura, confini o filo spinato. Noi non vogliamo essere moralmente complici del genocidio che da anni si sta compiendo nel Mediterraneo. Questa cittadinanza onoraria ad Ocalan è importante per costruire pace. Noi siamo amici sia del popolo turco che di quello curdo. La pace non si costruisce con le prove muscolari dei Governi. Oggi questa città si schiera per costruire ponti di pace, solidarietà e fratellanza. Noi oggi siamo vicini a chi si sente oppresso".

"Ringrazio il popolo napoletano, il Sindaco de Magistris, la Giunta ed il Consiglio Comunale - ha affermato Dilek Ocalan - . 17 anni fa abbiamo subìto un complotto internazionale contro il popolo curdo, a cui hanno voluto tagliare la lingua, consegnando Ocalan alle autorità turche. Il nostro popolo difendeva la propria identità, ma se oggi siamo qui significa che non hanno vinto loro. Ocalan ha cercato di dare voce e libertà al popolo di curdo e di lottare per la convivenza e i diritti di tutti. Questa cittadinanza onoraria è un simbolo politico e ha un significato importante per noi. Questo gesto è un passo in avanti per la nostra lotta verso la pace. Speriamo che anche altre città europee seguano l'esempio di Napoli".

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